Tim-Open Fiber, "anomalia” italiana. Incertezze sul futuro

CorCom CorCom (Economia)

Ma al di là dell’anomalia italiana il report accende i riflettori sul ritardo dell’Europa – rispetto ai Paesi più avanzati al mondo – negli investimenti nelle reti in fibra.

“L’Italia si trova nella insolita situazione di avere un operatore privato (Tim, ndr) in competizione con un operatore di proprietà statale (Open Fiber, considerato che Cdp è azionista al 50% ndr).

Su altre fonti

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. (TerniToday)

Sono infatti partiti i lavori per la realizzazione di una rete di telecomunicazioni interamente in fibra ottica. (askanews) – La fibra ottica di Open Fiber raggiunge Ragusa. (askanews)

La rete di Open Fiber ad Avellino e in oltre 30 Comuni dovrà attendere. In chiusura invece ci sono i cantieri dei comuni di San Michele di Serino, Venticano e Villamaina. (Nuova Irpinia)

Open Fiber ha dato ufficialmente il via a Rovigo al piano operativo per la realizzazione di una nuova rete interamente in fibra ottica, che abiliterà performance di navigazione molto elevate nelle case e negli uffici della città. (Il Gazzettino)

Open Fiber figura del resto nell’elenco delle imprese di pubblica utilità e le nostre attività procedono in tutta Italia nel massimo rispetto dei protocolli di sicurezza rivolti alla tutela di cittadini, utenti e operatori sul campo”. (SardiniaPost)

ono partiti i lavori per la posa della fibra ottica Open Fiber che raggiungerà 19mila unità immobiliari cablate grazie a un investimento di circa 7 milioni di euro. Il piano operativo per la realizzazione della nuova rete interamente in fibra ottica abiliterà performance di navigazione elevatissime nelle case e negli uffici della città. (Il Gazzettino)

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