Consumi, Confcommercio: “2020 peggior anno del dopoguerra, persi 2000 euro a testa”

La Sentinella del Canavese ECONOMIA

Sono alcuni dei numeri che emergono dal Report sui consumi 2019-2021 dell'Ufficio Studi Confcommercio con l'analisi regionale e le previsioni per il 2021.

Con un calo complessivo dei consumi dell'11,7%, pari ad oltre 126 miliardi di euro, il 2020 ha registrato il peggior dato dal secondo dopoguerra; un dato su cui pesa la riduzione del 60,4% della spesa dei turisti stranieri, pari ad una perdita di circa 27 miliardi di cui 23 concentrati prevalentemente nelle regioni del Centro-Nord (Lazio e Toscana in testa). (La Sentinella del Canavese)

Ne parlano anche altre fonti

Presentato ieri da Confcommercio Imprese per l'Italia, nel corso della riunione di giunta, il rapporto annuale dell'Ufficio studi Confcommercio con l'analisi regionale, sull'andamento dei consumi 2021 e la rilevazione congiunturale di giugno di Pil e consumi. (latinaoggi.eu)

Ancora più faticoso, prevede Confcommercio, sarà per il Mezzogiorno, «area nella quale la domanda per consumi è stimata crescere del 3,2%» L'intero comparto è finito in ginocchio, e quello del turismo straniero ha avuto un crollo della spesa di 27 miliardi, pari al -60,4%. (ilGiornale.it)

"Ho sempre detto che non basta stanziare tante risorse, la cosa più importante è spendere bene queste risorse", ha sottolineato il titolare del Mise, avvertendo però che "la macchina burocratica del Paese non è in grado di tradurre in modo così rapido gli stanziamenti in opere" per cui "è decisiva l'azione del governo" "Le sorti del Paese sono legate in modo chiarissimo a come saremo capaci di implementare il Pnrr", ha affermato. (Sky Tg24 )

"La ripresa che abbiamo di fronte sarà una ripresa che inevitabilmente toccherà in modo diverso settori e settori. In questo senso, ha detto ancora il ministro, "non è solo questione di ammortizzatori sociali" (ilmessaggero.it)

Si va dunque verso una ripresa, ma, si fa presente, l'ampio gap presente in epoca pre-Covid. Nel 2021 la stima di crescita dei consumi è del +3,8%, con l'incognita della ripartenza del turismo internazionale. (TGLA7)

"Dobbiamo lavorare, insieme con le istituzioni, per far tornare la Valdichiana tra le mete favorite dei flussi turistici italiani e internazionali". Proprio al. "Dobbiamo lavorare, insieme con le istituzioni, per far tornare la Valdichiana tra le mete favorite dei flussi turistici italiani e internazionali". (LA NAZIONE)

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