Gli stress test EBA promuovono in media le banche UE, Mps all'ultimo posto

DiariodelWeb.it ECONOMIA

Il sistema bancario dell'area euro ha dimostrato la sua capacità i tenuta di fronte allo «scenario molto avverso» previsto nell'ultimo stress test condotto da Eba e Vigilanza della Bce.

A UniCredit la voce passerebbe dal 15,14% si fine 2020 al 9,22% a fine 2023.

Secondo i disaggregati forniti dall'Eba, Intesa Sanpaolo vedrebbe il coefficiente patrimoniale Cet1 «fully loaded» passare dal 14,04% di fine 2020 al 9,38%, nello «scenario avverso» a fine 2023. (DiariodelWeb.it)

Ne parlano anche altre fonti

Infine, Banco Bpm vedrebbe ridursi il suo Cet1 fully loaded dal 13,23% di fine 2020 al 7,02% a fine 2023 Tutt’altra musica al tavolo degli stress test europei, dove la fragilità della banca senese, che è risultata la peggiore tra 50 istituti di 15 Paesi del Vecchio continente, è emersa in tutta la sua evidenza. (FIRSTonline)

Stress test 2021, risultati banche italiane. Bene Unicredit, Intesa e Banco Bpm. Stress test in gran parte positivo per le banche italiane, seppure come previsto con l’eccezione di Mps. (Finanza Report)

Alla luce dell’imminente completamento del Piano di Ristrutturazione 2017-2021 – e in particolare del buon esito del derisking del proprio bilancio – Banca Monte dei Paschi di Siena SpA (la “Banca” o “BMPS”) è stata assoggettata alla normativa 2021 Stress test a livello dell’Unione Europea (UE), condotto dall’Autorità Bancaria Europea (EBA), in collaborazione con la Banca d’Italia, la Banca Centrale Europea (BCE) e il Comitato Europeo per il Rischio Sistemico (ESRB). (Antenna Radio Esse)

Non tiene conto delle future strategie aziendali e delle azioni gestionali e non rappresente una previsione degli utili della Banca. Come era ampiamente preventivato, nonostante le indiscrezioni ottimistiche di chi intravedeva segnali positivi che avrebbero scacciato qualche nube sull’orizzonte, il Monte dei Paschi ha registrato il peggior risultato tra le 50 banche europee sottoposte dall’Eba allo stress test. (LA NAZIONE)

Peggiore il risultato di Banco Bpm: il Cet1 dell’istituto scenderebbe dal 13,23% di fine 2020 al 7,01% di fine 2023. Lo stress test di quest’anno è caratterizzato da uno scenario avverso che presuppone uno scenario di Covid-19 prolungato in un contesto di tassi di interesse “più bassi per più a lungo”, ricorda l’Eba (L'agone)

In particolare Intesa Sanpaolo, nello scenario avverso, vedrebbe il proprio Cet1 scendere al 10,06% a fine 2021, al 9,66% a fine 2022 e al 9,38% a fine 2023. – Intesa Sanpaolo è stata ‘promossa’ agli stress test dell’Eba, così come Unicredit, Banco Bpm e Mediobanca, mentre il Monte dei Paschi è risultata la peggiore tra le 50 banche europee esaminate nell’esercizio dell’autorità. (EOS Sistemi avanzati scrl)

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