Carburanti, nuovo aiuto dal Governo. Ma si naviga a vista. E la soluzione non c’è

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C’è da dire che effettivamente il prezzo è schizzato davvero troppo in alto per poter essere realmente calmierato da soli trenta centesimi in meno.

Al momento questa è l’unica misura che l’esecutivo ha potuto adottare per far fronte all’impennata dei prezzi finali sui carburanti.

Lo sconto sulle accise scade il prossimo 7 Luglio, e il Governo sta pianificando nuovi aiuti.

L’aumento dei carburanti è infatti salito giorno dopo giorno nonostante il taglio delle accise entrato in vigore già il 22 Marzo scorso

Fino al 2 Agosto dunque continua lo sconto su tutti i carburanti: trenta centesimo al litro in meno per benzina, diesel, gpl e metano. (Investire sul web)

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L’altro aspetto sottolineato da Bertagnini e dalle associazioni di categoria è il rischio di speculazioni: “Bisognerebbe fermarle, il prezzo al barile non giustifica gli aumenti stabiliti alla pompa” Lo sconto di 30 centesimi rischia di essere il classico pannicello caldo in una società dove chi non è costretto a prendere la macchina non la prende più. (IVG.it)

Decisamente più alto, poi, il prezzo del servito: 2,209 euro al litro per la benzina e 2,179 euro al litro per il diesel Il prezzo medio praticato del diesel self è pari a 2,040 euro/litro, contro i 2,037 precedenti: una media tra 2,036 e 2,047 euro al litro delle diverse compagnie, con le no logo attorno a quota 2,039. (L'Eco di Bergamo)

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