Fine vita: Englaro, ora Mario potrà morire in Italia e nella legalità

Fine vita: Englaro, ora Mario potrà morire in Italia e nella legalità
LaPresse INTERNO

Così Beppino Englaro, padre di Eluana, intervistato da LaPresse.

“Ma è un percorso portato avanti da Eluana, anche se si tratta di due casi distinti.

“Il signor ‘Mario’ può dire grazie a Marco Cappato che è riuscito ad arrivare alla Corte Costituzionale”, prosegue.

Ora Mario “potrà agire nella legalità nel suo Paese senza dover andare in Svizzera per veder riconosciuto il suo diritto”, continua Englaro che conclude: “Grazie a questo passo avanti l’Eluana di turno non dovrà vivere quello che ha passato mia figlia”

Perché per mia figlia vivere in quella situazione era peggio della morte”. (LaPresse)

Ne parlano anche altre testate

«Ô possibile che la decisione del Comitato etico consentirà presto a Mario di ottenere ciò che chiede da 14 mesi. Ora procediamo con indicazioni sull'autosomministrazione del farmaco» per il suicidio assistito (Leggo.it)

È «molto grave la lunga attesa che Mario, primo malato ad aver ottenuto il via libera al suicidio medicalmente assistito in Italia, ha dovuto subire. Mario è il primo malato in Italia a ottenere il via libera al suicidio medicalmente assistito, dopo la sentenza 'Cappato-Dj Fabo' emessa dalla Corte Costituzionale. (La Provincia di Cremona e Crema)

«Mario ora può scegliere». «È molto grave che ci sia voluto tanto tempo, ma finalmente ci siamo arrivati: per la prima volta in Italia un Comitato etico ha confermato per una persona malata l’esistenza delle condizioni per il suicidio assistito», dice a La Stampa la segretaria dell’associazione Coscioni, che è anche tra gli avvocati che supportano Mario (La Stampa)

Suicidio assistito, Mario ora potrà morire: 'La mia vita è una prigione'

Adesso l’uomo ha ottenuto il via libera dal Comitato Etico, dopo una lunga battaglia nella quale è stato affiancato dall’associazione Coscioni. Dopo 10 anni di immobilità a seguito di un incidente stradale, un 43enne camionista di Pesaro diventato tetraplegico in seguito a un incidente potrà avere accesso a un farmaco letale. (Corriere TV)

Ora è almeno libero di 'scegliere' di morire per mettere fine alla sua vita, diventata una prigione. È così "il primo malato a ottenere il via libera al suicidio medicalmente assistito in Italia" (Repubblica TV)

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