«Da Cutolo a Riina fino a Messina Denaro: così decifriamo i codici dei capiclan al 41 bis»

Corriere Roma INTERNO

Il sovrintendente capo Pasquale Campanello aveva finito il suo turno nel carcere di Poggioreale quando lo uccisero con una raffica di 14 proiettili e altri 4 sparati quasi a bruciapelo, l’8 febbraio 1993. A 33 anni d’età, era la terza vittima della polizia penitenziaria ad appena otto mesi dall’introduzione del «41 bis», il cosiddetto «carcere duro» per boss e gregari delle organizzazioni criminali. (Corriere Roma)

Ne parlano anche altre testate

Nordio: “Gom, un ruolo essenziale contro le mafie” “Voi siete le antenne degli equilibri mafiosi dall’osservatorio speciale del carcere duro. Il vostro è un ruolo essenziale anche per le indagini che hanno potuto avvalersi della vostra conoscenza specialistica e del contatto con questi detenuti. (gnewsonline.it)

di Marco Belli Anni del GOM in Commissione Antimafia (gnewsonline.it)

I venticinque anni del GOM della Polizia Penitenziaria celebrati con un convegno al Senato e una cerimonia alla Scuola di Roma Il Gruppo Operativo Mobile (GOM) della Polizia Penitenziaria ha celebrato i 25 anni di attività, un quarto di secolo dedicato ininterrottamente alla lotta contro la criminalità organizzata ed il terrorismo, a favore della sicurezza nazionale e penitenziaria. (Polizia Penitenziaria)

Melillo: ''Riapriamo indagine omicidio Campanello, troveremo responsabili" "La legge lo prevede perché sono reati imprescrivibili" "Assumo qui l'impegno di fare tutto il possibile per ricominciare le indagini sulla morte di Pasquale Campanello, ucciso nel 1993, e orientarle verso l'individuazione dei responsabili. (Ottopagine)