Presupposti di esterovestizione societaria | Commercialista Telematico

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Anche quanto poi alla lamentata determinazione del reddito imponibile, secondo la CTR, l'operato dell'Ufficio appariva corretto, non essendo chiaro a cosa si riferissero le prestazioni di cui alle fatture in contestazione.

La Corte di Cassazione ha chiarito in presenza di quali presupposti l’Amministrazione finanziaria può contestare l’esterovestizione di una società.

Infine, per le ritenute che parte appellante riteneva non essere state conteggia

La società impugnava gli avvisi davanti alla Commissione Tributaria Provinciale, che, riuniti i ricorsi, li rigettava. (Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook, formulari e videoconferenze accreditate)

Ne parlano anche altre fonti

I quattro, con precedenti, operavano nel commercio all’ingrosso di macchine, utensili agricoli e nella vendita di pellet. Gli amministratori pro-tempore, residenti fuori dalla Toscana, evadevano il Fisco e creavano un grave danno ai fornitori: effettuavano infatti acquisti ingenti di arredi o macchinari senza poi adempiere al pagamento. (gonews)

Sono solo due delle otto priorità per una riforma complessiva del fisco contenute nel Manifesto per la riforma del sistema tributario presentato oggi dal Consiglio nazionale dei commercialisti, con la consapevolezza che il Piano nazionale di ripresa e resilienza indica proprio questa riforma tra le azioni chiave per dare risposta alle debolezze strutturali del Paese. (Italia Oggi)

Pistoia, 22 giugno 2021 - Evasione di imposte (Ires, Iva e Irap) per oltre 28 milioni di euro. Gli accertamenti fiscali svolti dai finanzieri hanno portato all’accertamento delle imposte evase e di condotte fraudolente in materia di reati fallimentari e reati fiscali tra cui l’omessa e infedele dichiarazione, l’occultamento e distruzione di scritture contabili e la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte (LA NAZIONE)

Risulta determinante individuare il 'periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019'. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risposta a interpello n. 425 in data 22 giugno 2021, riguardante una società neocostituita con esercizio sociale "a cavallo" e esenzione dai versamenti IRAP. (Ipsoa)

C'è carenza di professionalità sia al livello più elevato che a quello più modesto: non solo mancano chirurghi ed infermieri, ma (si dice) anche bagnini, baristi e camerieri per "colpa" del reddito di cittadinanza. (Teleborsa)

In tema di Fisco, Confartigianato lancia un appello per chiedere di spostare la scadenza imposte e Irap al 20 luglio. Si pensa di spostare il termine al 30 settembre per i soggetti Isa o di far slittare la scadenza di 20 giorni tramite un DPCM, In quest’ultimo caso, il versamento delle imposte potrebbe avvenire entro il 20 luglio senza maggiorazioni (Alphabet City)

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