Fisco, ecco il super algoritmo che ci controllerà tutti

QuiFinanza ECONOMIA

Perché ancora non viene usato il super algoritmo anti evasione ed elusione fiscale. L’Agenzia delle Entrate possiede già un vasto patrimonio informativo

Parliamo del nuovo super algoritmo che controllerà redditi e dichiarazioni attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale.

L’utilizzo dell’IA nel dominio economico e fiscale fa parte dell’atto di indirizzo del Ministero dell’Economia e delle Finanze. (QuiFinanza)

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I controlli dell’Agenzia delle Entrate sulle bollette rincarate nel 2022 sono stati potenziati. Controlli agenzia entrate bollette 2022: come funzionerà l’algoritmo. L’algoritmo che gestirà i controlli dell’Agenzia delle Entrate per le bollette 2022 sarà così forte, tanto da riuscire ad incrociare una serie di dati che va a monitorare la fiscalità dei cittadini italiani. (Il Sussidiario.net)

Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati Sulla lotta all’evasione il governo prova a dare una sterzata decisa. (ilmattino.it)

L’incrocio delle banche dati del Fisco per scovare i contribuenti a più alto rischio evasione sta per partire. Per questo l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di finanza hanno bisogno il prima possibile di poter incrociare i dati. (ilmessaggero.it)

Inoltre, faranno parte delle informazioni consultabili dalla Gdf anche quelle relative agli indicatori di rischio fiscale attribuiti o attribuibili ai soggetti. Saranno inoltre utilizzati modelli in grado di fare in modo che, una volta fatti i controlli incrociati, siano limitati i rischi di ingerenze nei confronti dei contribuenti che non presentano un rischio fiscale significativo (Milano Finanza)

È pronto per il secondo giro di valutazioni lo schema di decreto MEF – come riporta il sito web informazionefiscale.it – volto ad attuare le misure previste dalla Legge di Bilancio 2020 per il contrasto all’evasione fiscale, già sottoposto al vaglio del Garante per la Privacy e approvato con alcune richieste di modifica il 31 gennaio scorso. (Salernonotizie.it)

A quanto annunciato in consiglio dei ministri, però, anche questo scoglio sarebbe ormai superato, come ha lasciato intendere il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Roberto Garofoli. A lungo, a bloccare la partenza erano state le perplessità del Garante della Privacy in merito alla condivisione di un numero simile di banche dati. (La voce di Rovigo)

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