Borse europee partono deboli, monitorato da vicino caso Evergrande

Borse europee partono deboli, monitorato da vicino caso Evergrande
Finanzaonline.com ECONOMIA

Così Christine Lagarde in un'intervista rilasciata alla Cnbc, in cui commenta il caso Evergrande.

La giornata prende il via in territorio negativo per le principali Borse europee, nonostante la chiusura positiva di Wall Street e della Borsa di Tokyo.

Su quest'ultimo fronte una rassicurazione per l'Europa è arrivata dal presidente della Bce, Christine Lagarde.

Nel pomeriggio dagli Stati Uniti giungeranno le vendite di case nuove

Non posso parlare per gli Stati Uniti, ma poso dire che nel caso dell'Europa l'esposizione diretta è limitata". (Finanzaonline.com)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Intanto, Wall Street ha chiuso in rialzo, più rasserenata dopo la decisione della Fed. Evergrande agita ancora i mercati in Asia. Alle ore 8.15 circa italiane, il Nikkei guadagna il 2,14% con un rimbalzo trascinato soprattutto dalla positiviità di Wall Street. (Money.it)

Alcuni analisti definiscono il crollo finanziario del colosso immobiliare Evergrande come un possibile terremoto per i mercati, prossimo per entità a quello di Lehman Brothers nel 2008. I dirigenti di Evergrande, pompatissimi, avevano cominciato a fare diverse promesse anche nel campo degli investimenti automobilistici. (FormulaPassion.it)

Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute. (Borsa Italiana)

Nuovo tonfo per le azioni Evergrande dopo mancato pagamento cedola

Ma mentre un salvataggio statale è fuori discussione, come si è detto, la Cina vuole anche evitare un crollo incontrollato Evergrande è la prima grande vittima delle cosiddette “tre linee rosse” di Pechino, pensate per ridurre i livelli di debito insostenibili nel settore immobiliare. (L'HuffPost)

Mentre Hui incassava i suoi dividendi, il debito di Evergrande cresceva da 179 miliardi di dollari a 242 miliardi, arrivando poi nel 2020 a 302 miliardi, quando nel 2009 si fermavano a 7,7 miliardi. (Money.it)

Tecnicamente il default viene dichiarato trascorsi 30 giorni dal mancato pagamento, ma alle autorità locali è stato chiesto di prepararsi comunque al peggio. 1' di lettura. (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Nuovo tonfo di Evergrande alla Borsa di Hong Kong. (Il Sole 24 ORE)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr