Quirinale, vigilia di vertice per il centrodestra. Ma domani si parlerà anche di legge elettorale

Quirinale, vigilia di vertice per il centrodestra. Ma domani si parlerà anche di legge elettorale
Secolo d'Italia INTERNO

Non fosse altro perché per la prima volta detiene la maggioranza relativa dei Grandi elettori del Quirinale.

È quasi fisiologico in ogni elezione per il Quirinale, ma è anche vero che esistono molti antidoti per neutralizzarne gli effetti

Meloni, Berlusconi e Salvini a consulto sul Quirinale. Difficile che domani stesso Berlusconi rompa gli indugi.

Il centrodestra alla vigilia di un vertice fondamentale, forse – azzardiamo – il più importante della sua quasi trentennale storia. (Secolo d'Italia)

Se ne è parlato anche su altre testate

Una volta individuato il nome, lo porteremo fino in fondo nella speranza che le altre forze politiche ci seguano Se i grandi elettori, parlamentari e non, procedessero all'elezione del presidente della Repubblica David avrebbe un grandissimo merito". (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

Considerando che il primo voto per il prossimo presidente della Repubblica è fissato per il 24 gennaio, cioè tra 11 giorni, non sembra così incoraggiante la risposta di Matteo Salvini. Sicuramente apprezzata e sostenuta anche anche dall’altro Matteo) di una squadra di pezzi grossi, capi partito o figure affini. (La Repubblica)

A poco più di una settimana dall'inizio del voto per il Quirinale, i partiti lavorano su strategie e candidature. (Il Fatto Quotidiano)

Per il centrodestra c'è solo Berlusconi. Ma si candiderà?

Salvini e Meloni vorrebbero convincere Berlusconi a desistere, ma evitando una rottura traumatica, che avrebbe ripercussioni sull’alleanza Berlusconi, Draghi, e intorno a loro piccoli ma significativi movimenti tattici. (Il Sussidiario.net)

«Il dialogo e l’asse nel nostro campo, quello progressista, è solido - ha chiarito Conte -: ho avuto incontri con i leader del Pd e Leu Infine, alla domanda se la partita è ancora in altomare, Salvini ha risposto: «No, no, io sono a buon punto». (Il Sole 24 ORE)

Se da un lato quindi l'ex "premier" è considerato l'unico candidato, dall'altro - si legge su Repubblica - sia dal Carroccio che dal partito di Fratelli d'Italia, guidato da Giorgia Meloni, trapela più di una perplessità sulle possibilità che il numero uno di Forza Italia possa salire al Colle per succedere a Sergio Mattarella. (Ticinonline)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr