La Sardegna pronta al nuovo sistema di conteggio dei positivi, "uno schema condivisibile" - L'Unione Sarda.it

La Sardegna pronta al nuovo sistema di conteggio dei positivi, uno schema condivisibile - L'Unione Sarda.it
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Lo conferma la Regione Sardegna che invece sottolinea come all’assessorato alla Sanità sia arrivata dalla commissione Salute della Conferenza delle Regioni solo una bozza della proposta dell'Emilia Romagna, con contenuto peraltro simile, e che l'assessore Mario Nieddu ha detto di condividere.

Questo, aggiunge Nieddu, "mi pare del tutto ragionevole: cioè, se capita di fratturarsi e di finire in ortopedia, poi si risulta positivi al tampone cui vengono periodicamente sottoposti i ricoverati, ma si resta nello stesso reparto, è sacrosanto che quel posto non sia computato come posto letto Covid"

Il documento in questione riguarda la revisione della classificazione dei ricoveri ospedalieri. (L'Unione Sarda.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Piuttosto, sottolinea l'esponente della Giunta Solinas, "voglio insistere sulla mia battaglia per rendere i tamponi antigenici diagnostici al fine di alleggerire i sistemi di prevenzione, considerato che gestire i tamponi molecolari per questa mole di contagi non è possibile" Il documento in questione riguarda la revisione della classificazione dei ricoveri ospedalieri. (Ansa)

Milano, 14 gen. I numeri dei contagiati, il trend dei positivi ricoverati in area non critica e nelle terapie intensive, comunque li si conteggi, sovraccaricano gli ospedali e i percorsi di cura territoriali; e portano allo stremo i professionisti, impegnati da due anni nella gestione della pandemia”. (LaPresse)

Covid, i medici denunciano la ‘truffa’: “Nuovo sistema di conteggio dei positivi ricoverati…

Intervenga il Ministro Speranza se ancora crede che 'dobbiamo ripartire da chi questo sistema lo ha fatto diventare grande' I governatori delle Regioni sono state le prime a cogliere la palla al balzo per chiedere una modifica al bollettino giornaliero. (Today.it)

Sottraggono risorse umane ed economiche a un sistema che deve farsi carico anche di tutte le altre patologie”. Ed è proprio a Roberto Speranza che si rivolge Filippo Anelli, presidente della Fnomceo: “Valuti attentamente e con la giusta prudenza le richieste delle Regioni. (Il Fatto Quotidiano)

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