Aosta, in Comune mancano quasi cento dipendenti. Nuti: "Il Piano assunzioni va avanti"

Aosta, in Comune mancano quasi cento dipendenti. Nuti: Il Piano assunzioni va avanti
AostaSera INTERNO

Il Sindaco spiega: "È prevista l’assunzione di oltre 40 dipendenti, a luglio avremo già qualche forza in più”.

Il Sindaco Gianni Nuti spiega: “Siamo sotto di 98 unità rispetto alla pianta organica, su poco meno di 320 dipendenti.

All’interno del Comune di Aosta c’è bisogno di recuperare personale dipendente, e di riformare la “macchina amministrativa”.

L’uscita di Morelli e D’Introno non aiuta: “Loro sono dipendenti a tempo indeterminato – aggiunge Nuti – e ricevono un nulla osta per un’aspettativa temporanea. (AostaSera)

Se ne è parlato anche su altri media

Però ancora non è detto, perché c’è una posizione forte della Valle d’Aosta e di conseguenza potremmo sfruttare questa scia. Il Presidente della commissione regionale sanità Domenico Gallus a Radio Casteddu: “Ancora una volta ci scontriamo contro il regolamento assurdo perché tutto ci potrebbe fare andare in zona gialla ma, sembra, che questi colori possono cambiare ogni due settimane. (Casteddu Online)

Non sarà facile prepararsi per la stagione estiva con l’incognita di quello che sarà Abbiamo sempre dato la colpa a Roma, sarebbe più opportuno incominciare a tirare la testa fuori dalla sabbia e puntare il dito verso colpe e colpevoli reali. (Valledaostaglocal.it)

Valle d'Aosta in zona rossa per i tanti tamponi alla Cogne? L'azienda nega

«Ma qui – insiste la Dda – l’obiettivo della ‘ndrangheta non sono il pizzo, qui non te lo pagano pure se bruci il locale, ma la ricchezza alla quale si può attingere dal sistema pubblico» Emerge dal racconto in aula della Procura generale che cita anche il maxiprocesso «Minotauro» e altre indagini sulla criminalità organizzata in Piemonte e in Valle d’Aosta commentando la presenza della ‘ndrangheta come «la farsa della normalità». (Corriere della Calabria)

Come da prassi, in caso di positività ai test antigenici effettuati in autonomia viene disposta la verifica con i tamponi molecolari. L'azienda nega. L'acciaieria è sospettata di aver contribuito a far salire i numeri dei contagi, ma lo stabilimento smentisce: "i nostri test non incidono sul sistema regionale". (Aosta Oggi)

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