Kazakhstan. La lotta dei lavoratori ei giochi di potere del capitale

Contropiano ESTERI

Poco probabile che sia andata davvero così anche in Kazakhstan, ma la sensazione di un déjà vu c’è.

Nazarbaev e Tokaev sono uniti come non mai e sono sempre stati dalla stessa parte della barricata».

Ancora più “rassicurante” il comunicato dell’ufficio stampa di Nursultan Nazarbaev, secondo cui l’ex Presidente «si trova in Kazakhstan (e non in Russia, Bielorussia o Cina).

I “signori neofeudali” kazakhi, scrive Čërnyj, hanno aperto le porte del paese a qualsiasi capitale, regalando ai lavoratori uno sfruttamento diffuso nel saccheggio delle ricchezze nazionali

Davvero, un sabotaggio del capitale cinese contro il Kazakhstan, mediato da estremisti islamici?». (Contropiano)

La notizia riportata su altri media

Diversi osservatori ritengono che in Kazakhstan sia in atto una lotta interna tra gruppi di potere. Secondo il ministero dell’Interno le persone arrestate sarebbero quasi 10.000 (la voce d'italia)

Ma Tokayev ha insistito sul fatto che il ritiro sarebbe iniziato questa settimana e sarebbe stato completato entro 10 giorni. Il suo arresto, sospettato di tradimento, ha alimentato la speculazione che le lotte intestine tra il regime fossero almeno in parte dietro le violenze della scorsa settimana (Generazione Scuola)

Il presidente aveva chiesto ai Paesi del Trattato di sicurezza collettiva (Csto) guidato da Mosca di inviare soldati per aiutarlo a riprendere il controllo della situazione (RagusaNews)

Parlando al parlamento Tokayev ha ribadito che il paese ha ottenuto il successo contro i terroristi e ha ricordato la sua richiesta di asisstenza militare dal trattato di sicurezza collettiva. Il presidente aveva chiesto ai Paesi del Trattato di sicurezza collettiva (Csto) guidato da Mosca di inviare soldati per aiutarlo a riprendere il controllo della situazione. (TRT)

– CATANIA, 11 GEN – La polizia, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania, ha arrestato 16 persone appartenenti al clan "Pillera-Puntina", indagate per associazione di tipo mafioso, estorsione e usura. (EspansioneTv)

Ciò è in netto contrasto con la dichiarazione rilasciata martedì dal presidente kazako Qasim-Jomar Tokayev davanti al parlamento. Secondo lui, il ministro della Difesa russo ha affermato che le forze di pace dell’OTSC stanno attualmente lavorando per proteggere importanti strutture militari, governative e sociali. (Consulenza Benessere)

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