Covid, tracce del virus su treni e autobus: la scoperta dei NAS

La Stampa INTERNO

Lo studio del Nucleo dei carabinieri per la tutela della Salute: oltre 700 tamponi di superficie effettuati su obliteratrici, sedili, maniglie di sostegno dei mezzi pubblici e la scoperta del virus su 32 tra bus e treni locali. Tracce del coronavirus all’interno di autobus, vagoni ferroviari e della metropolitana.

A scoprirle gli uomini del NAS, il Nucleo per la Tutela della Salute dei Carabinieri, che su disposizione del Ministero della Salute hanno effettuato una campagna di controllo a livello nazionale. (La Stampa)

Su altre fonti

Quasi 700 veicoli controllati e multe fino a 25 mila euro - Ansa /CorriereTv. Il comando dei Carabinieri del Nas, in accordo con il ministero della Salute, ha realizzato una campagna di controlli a livello nazionale per verificare la corretta applicazione delle misure anti-covid sui mezzi di trasporto pubblico. (Corriere TV)

Controlli svolti in collaborazione con i locali servizi di Asl, Agenzie di Protezione Ambientale ed enti universitari, che hanno curato anche la fase di esame analitico per la ricerca del Covid 19. (Leggo.it)

L’attività ha interessato 693 veicoli e ha permesso di riscontrare 65 irregolarità ed individuare 66 responsabili che sono stati deferiti all'autorità giudiziaria. (LatinaToday)

Rieti, tracce riconducibili al coronavirus su alcuni mezzi di trasporto operanti anche nel Reatino

Le analisi, che hanno interessati 693 veicoli, hanno fatto riscontrare, nello specifico, 65 irregolarità e 66 responsabili sono stati deferiti all'autorità giudiziaria. Tra gli obiettivi controllati, 65 hanno evidenziato irregolarità, principalmente connesse con l'inosservanza delle misure di prevenzione al contagio (Fanpage.it)

Anzi, adesso abbiamo anche una conferma del fatto che sui mezzi pubblici il virus circoli liberamente. Covid, sui mezzi pubblici il virus circola: il ritorno in classe è ancora pieno di dubbi Di. Da domani, 7 aprile, torneranno in classe moltissimi studenti. (Orizzonte Scuola)

Il riscontro della presenza di materiale genetico del virus sulle superficie dei mezzi di trasporto, seppur non indice di effettiva capacità di virulenza o vitalità dello stesso, rileva con certezza il transito ed il contatto di individui infetti a bordo del mezzo, determinando la permanenza di una traccia virale Tra i tamponi di superficie raccolti, sono stati rilevati 32 casi di positività per la presenza di materiale genetico riconducibile al virus, individuati in autobus, vagoni metro e ferroviari operanti su linee di trasporti pubblici di Roma, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone, Varese e Grosseto. (Il Messaggero)

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