Covid, musica per gli operatori sanitari: Lello Analfino all'hub di Palermo

Covid, musica per gli operatori sanitari: Lello Analfino all'hub di Palermo
La Sicilia CULTURA E SPETTACOLO

Musica per i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari.

“Io sono stato colpito in prima persona da questa pandemia: il virus mi ha portato via mia madre - ha ricordato Analfino -.

È il pensiero di Lello Analfino, frontman dei Tinturia, per tutti i professionisti in prima linea nella lotta al Covid.

Fine del mini-tour all’aeroporto Falcone e Borsellino, il tempo di una performance lampo per i medici al lavoro nell’area test-Covid. (La Sicilia)

Su altri giornali

Il cantante agrigentino si è recato al punto vaccinale di Palermo, intonando canzoni speciali, fra tamponi e vaccini, ringraziando chi sta lavorando per la comunità. Parole che hanno toccato il cuore di tutti, per un primo maggio che, quasi certamente, nessuno dimenticherà facilmente”. (AgrigentoNotizie)

Analfino ha promesso di organizzare presto un concerto e dedicarlo ai lavoratori dell’emergenza sanitaria, quando si potrà. Il vaccino è speranza, la musica è bellezza: grazie a Lello Analfino, a Claudio Terzo e a Francesco Prestigiacomo per averla portata a tutti i nostri lavoratori” (Giornale di Sicilia)

Palermo, Lello Analfino canta tra vaccini e tamponi: "Il Covid mi ha tolto mia madre, qui c'è la speranza"

Così Lello Analfino, un poeta che non ha bisogno di presentazioni, ha ballato e cantato al porto e nell’hub vaccinale della Fiera di Palermo, per onorare, in questo primo maggio, fra tamponi e vaccini, chi lavora per la comunità. (Livesicilia.it)

“Io sono stato colpito in prima persona da questa pandemia: il virus mi ha portato via mia madre - ha ricordato Analfino -. “Avrei voluto farlo già ora - ha aggiunto -: Mario Incudine era stato il primo a dirmi sì, poi Matranga e Minafò, Chris Clun, ma non abbiamo potuto, a causa delle restrizioni” (La Repubblica)

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