Russia, il presidente della Duma chiede ai parlamentari riservisti di rispondere alla chiamata di Putin

Russia, il presidente della Duma chiede ai parlamentari riservisti di rispondere alla chiamata di Putin
Il Fatto Quotidiano ESTERI

Alla chiamata alle armi di Putin dovranno rispondere anche i membri della Duma. Il presidente della Camera bassa russa, Vyacheslav Volodin, ha chiesto ai deputati di rispondere all’appello alla mobilitazione parziale rivolto dal presidente russo Vladimir Putin il 21 settembre alla nazione. L’ordine riguarda 300mila uomini che hanno già servito nell’esercito, con esperienza di combattimento e specializzazioni. (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altre testate

I giovani sono terrorizzati all’idea di poter essere richiamati a combattere, mentre migliaia di russi stanno già cercando di lasciare il Paese. (La Legge per Tutti)

Vladimir Putin potrà chiamare a combattere in Ucraina fino ad un milione di riservisti. E' quanto rivela il quotidiano indipendente Novaya Gazeta, che opera dall'esilio, fornendo un numero ben superiore ai 300mila russi con una precedente esperienza militare che potrebbero essere richiamati, di cui ha parlato il ministro della Difesa, Sergei Shoigu, dopo il discorso di Putin. (Adnkronos)

a Il paragrafo sette, l'unico dei dieci punti del decreto di mobilitazione parziale, a essere secretato perché a uso ufficiale nasconderebbe un'altra verità sui russi che saranno obbligati ad andare al fronte. (Liberoquotidiano.it)

Reclutamento e addestramento: i rischi della mobilitazione russa

(askanews) – Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato ieri l’immediata mobilitazione parziale dei cittadini russi, ovvero dei riservisti che possono essere coinvolti in tutte le attività militari operative e di combattimento (riserva attiva). (Agenzia askanews)

Il 7 settembre, il consiglio dei deputati comunali di Smolninsky ha deciso di chiedere alla Duma di Stato di intentare un’accusa di tradimento contro il presidente Vladimir Putin per rimuoverlo dall’incarico: secondo quanto riportato, le motivazioni di tale decisione sono state che i giovani normodotati cittadini russi stanno morendo in Ucraina a causa della guerra lanciata dal presidente, l’economia russa sta soffrendo, la Nato si sta espandendo a est e l’Ucraina riceve nuove armi. (InsideOver)

Una decisione che però, secondo la maggior parte degli esperti, non dovrebbe avere conseguenze immediate sul conflitto in Ucraina per una serie di problemi logistici, di reclutamento e addestramento che i vertici militari di Mosca saranno chiamati a risolvere prima di poter usufruire di questa nuova forza. (Yahoo Eurosport IT)

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