Non c'è pace neanche in ambulanza: 160 irregolari, farmaci scaduti e carenze igieniche

Non c'è pace neanche in ambulanza: 160 irregolari, farmaci scaduti e carenze igieniche
Prima la Martesana INTERNO

Cosa è emerso?

29 violazioni sono riconducibili alla mancata adozione dei sistemi di prevenzione incendi e di revisione degli estintori, mentre ulteriori 20 riguardano la detenzione, a bordo dei mezzi o come scorte di magazzino, di farmaci, bombole di ossigeno e dispositivi medici scaduti di validità.

Numerose prescrizioni di adeguamento sono state imposte anche per i locali adibiti come sede della società e rimessa dei veicoli

Da ultimo, gli accertamenti hanno evidenziato personale infermieristico e di ausilio, impiegati a bordo di ambulanze di emergenza-urgenza, privi di abilitazione e di corsi basici di primo intervento, in altri casi invece ancora non sottoposto alla vaccinazione anti-COVID. (Prima la Martesana)

Su altre fonti

Diverse ambulanze erano prive dei requisiti richiesti per autorizzare il trasporto dei pazienti in ospedale. I militari hanno verificato se sui veicoli impiegati nel trasporto e soccorso sanitario fossero rispettati gli standard di igiene e sicurezza. (Fanpage.it)

Su 40 ambulanze ispezionate, ben 21 presentavano carenze nei requisiti minimi necessari per il funzionamento del servizio. E' il bilancio di una serie di controlli svolti in tutto l'Abruzzo dai Carabinieri del Nas di Pescara, nell'ambito di una più ampia campagna disposta dal Comando Carabinieri per la tutela della salute. (Vasto Web)

Contestate anche tre violazioni amministrative per carenze strutturali dei locali destinati al personale sanitario e per la presenza di parti arrugginite e incrostate sui mezzi di soccorso. Controlli alle autoambulanze da parte dei Nas in tutti Italia: nella provincia di Latina controllati 17 messi. (Latina Tu)

Cannizzaro e ospedale di Caltagirone, controlli Nas su ambulanze di associazioni private

29 violazioni sono riconducibili alla mancata adozione dei sistemi di prevenzione incendi e di revisione degli estintori, mentre ulteriori 20 riguardano la detenzione, a bordo dei mezzi o come scorte di magazzino, di farmaci, bombole di ossigeno e dispositivi medici scaduti di validità. (Prima Brescia)

Gli interventi hanno interessato in particolare le città di Catania, Roma, Palermo, Alcamo (Trapani) Milano, Pescara, Alessandria, Udine, Parma, Ragusa (La Sicilia)

In particolare 29 violazioni sono riconducibili alla mancata adozione dei sistemi di prevenzione incendi e di revisione degli estintori, mentre ulteriori 20 riguardano la detenzione di farmaci, bombole di ossigeno e dispositivi medici scaduti. (CataniaToday)

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