Zona rossa e arancione, le regole nel decreto di aprile: spostamenti, coprifuoco, ristoranti, seconde case

Zona rossa e arancione, le regole nel decreto di aprile: spostamenti, coprifuoco, ristoranti, seconde case
Corriere della Sera INTERNO

Dove ci sono 250 contagi settimanali ogni 100 mila abitanti scatta automatico il passaggio in fascia rossa.

Le regioni italiane rimangono in fascia arancione e rossa, non è previsto al momento il ritorno alla fascia gialla.

Solo per una famiglia Si può andare nelle seconde case anche fuori regione e anche se si trovano in zona rossa

Sono in fascia rossa Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta. (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altre fonti

Nelle regioni in zona arancione (compreso all'ultimo momento il Lazio per 41.870 bambini), 90 mila hanno invece continuato a frequentare il nido o la sezione primavera Lo prevede l'ultima ordinanza emanata dal governatore della Puglia, Michele Emiliano. (la Repubblica)

Tampone antigenico o molecolare con esito negativo 48 prima di tornare in Italia dall’estero, più comunque cinque giorni di quarantena e tampone con esito negativo. Zona arancione: cosa si può tornare a fare. (Prima la Martesana)

Zona arancione: cosa si può tornare a fare in Veneto da oggi e presto (forse) in Lombardia e Piemonte

Il Piemonte dovrà aspettare ancora fino a dopo il 18 aprile, la Toscana probabilmente fino al 26. Fra le regioni coperte dal nostro circuito editoriale, il Veneto abbandona oggi, martedì 6 aprile 2021, la zona rossa e raggiunge la Liguria, che però conserva due province in stato di massime restrizioni almeno fino al 12 aprile, quando anche la Lombardia spera di cambiare colore. (Prima Mantova)

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