Il colosso Blackstone limita i prelievi dal suo fondo immobiliare

Il Fatto Quotidiano ECONOMIA

Da regolamento la società più far scattare delle limitazione se i prelievi superano il 5% del patrimonio(che ammonta a 69 miliardi) nell'arco di un trimestre. Il fondo, caratterizzato da un approccio piuttosto aggressivo, è crescendo rapidamente in una fase di tassi di interesse straordinariamente bassi, ora soffre il cambiamento di scenario (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altre fonti

Se perfino Blackstone dice no ai riscatti degli investitori. Secondo quanto riportato dal Financial Times, Blackstone ha deciso di porre un limite alle richieste di riscatto dal suo fondo immobiliare REIT da 125 miliardi di dollari, il Blackstone Real Estate Income Trust fund (Breit). (Finanzaonline.com)

La decisione provoca un ulteriore nervosismo nei mercati finanziari globali: non si tratta dell’ennesimo castello di carta costruito nel mondo crypto, come quello tristemente noto della piattaforma FTX di Sam Bankman-Friedman (SBF), crollato sotto una pioggia battente di richieste di riscatti. (Finanza.com)

Il colosso finanziario blocca i riscatti di un fondo immobiliare (Reit), avevano superato le soglie di guardia. Per il Fmi si tratta di un potenziale rischio sistemico. (Il Sole 24 ORE)

Blackstone ha deciso di porre un limite alle richieste di riscatto dal suo fondo immobiliare del valore di 69 miliardi di dollari. E’ quanto ha riportato un articolo di Bloomberg. Anche l’Ft ha riportato che il fondo di privaty equity starebbe ponendo un limite ai prelievi degli investitori, in questo caso dal suo fondo immobiliare più grande, del valore di $125 miliardi. (Finanza.com)

Dopo il boom di richieste ricevute da parte dei sottoscrittori, la società americana ha dovuto congelare i riscatti dal fondo immobiliare non quotato, il Real Estate Income Trust (Reit). La mossa, comunicata con una lettera, ha destato preoccupazione a Wall Street, dove il titolo dell’asset manager è arrivato a tracollare di quasi il 10%. (Il Sole 24 ORE)

La decisione provoca un ulteriore nervosismo nei mercati finanziari globali: non si tratta dell’ennesimo castello di carta costruito nel mondo crypto, come quello tristemente noto della piattaforma FTX di Sam Bankman-Friedman (SBF), crollato sotto una pioggia battente di richieste di riscatti. (Borse.it)

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