La crypto crisi è appena iniziata: altri problemi da FTX

Money.it ECONOMIA

Continua la serie di problemi finanziari e fallimenti a catena causati dal crollo di FTX. Sam Bankman-Fried, l'ex CEO dell'exchange in bancarotta, continua a essere a piede libero e privo di accuse d'illeciti da parte delle autorità. Assieme alle spese legali insolute, si mostrano un'infinita schiera di creditori insoddisfatti che si trovano in gravi problemi finanziari a causa della terribile gestione di FTX. (Money.it)

Su altri giornali

Dal momento che le valutazioni delle società cripto hanno risentito del recente fallimento di FTX, Goldman Sachs, società di servizi finanziari, sta cercando di intervenire con investimenti milionari per acquistare o investire in società cripto finché i prezzi sono bassi. (Cointelegraph Italia)

Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura (Il Sole 24 ORE)

Una notizia bullish sta facendo il giro della criptosfera. L’idea è che potrebbe condizionare in positivo il mercato delle criptovalute in forte stallo. Sostanzialmente, Goldman Sachs, una delle più grandi banche d’affari al mondo con sede a Wall Street, ha rivelato di essere intenzionata ad acquistare società crypto. (Punto Informatico)

A distanza di soli sette mesi, il crollo dell’exchange crypto ha messo in crisi l’industria che prometteva di rivoluzionare la finanza e ha distrutto la credibilità del paese. (Wired Italia)

Il caso FTX ha posto l'intero settore delle criptovalute sotto una cattiva luce. Tuttavia, gli investitori istituzionali continuano a mostrare grande interesse verso questa tecnologia. (Cointelegraph Italia)

Il primo elementare insegnamento è rappresentato dalla forse banale considerazione che nel panorama degli investimenti finanziari è pressoché impossibile accumulare ingenti risorse in tempi rapidi, e tale considerazione vale in ancora maggiore misura quando si investe in un settore finanziario ancora abbastanza nuovo e non regolamentato come quello delle criptovalute. (Agenda Digitale)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr