Covid Italia, Speranza: “Fase nuova e molto complessa”

Covid Italia, Speranza: “Fase nuova e molto complessa”
siciliareport.it ESTERI

Il Governo continuerà a puntare sul Green Pass, c’è stata una estensione del suo utilizzo

Il 10% di italiani che non è non vaccinato, ha quindi un impatto sulle nostre strutture ospedaliere”.

Così il ministro della Salute Roberto Speranza, rispondendo al Question time alla Camera, che ha anche sottolineato come ieri c’è stato il “record di vaccinazioni da inizio campagna, 700mila dosi”.

“Abbiamo dovuto lavorare per costruire una modalità nostra, nazionale, di sospensione diversa del Green pass perché all’inizio la modalità europea prevedeva solo la sospensione in caso di falsificazione. (siciliareport.it)

Ne parlano anche altri giornali

Secondo l’Iss i due terzi degli ingressi in terapia intensiva non è vaccinata; questo 10% ha un impatto significativo sulle nostre strutture ospedaliere “Siamo in una fase epidemica nuova e complessa, dovuta all’impatto della variante Omicron che ha provocato una crescita marcata dei casi anche a livello mondiale – ha detto Speranza -. (Padova News)

Ciò significa che questo 10% di non vaccinati, una piccola minoranza, ha un impatto molto significativo sulle nostre strutture ospedaliere”. (La Rampa)

Voglio ricordare all'aula che nell'impianto europeo non era prevista la sospensione in caso di positività. A stamattina alle sei i green pass scaricati sono 194milioni. (Giornale di Puglia)

“Sugli ospedali hanno impatto i non vaccinati. Avanti con il green pass”, dice Speranza

Spero potremo togliere le mascherine, visto che credo che avremo il 95% di vaccinati” E’ presto, però, per trarre conclusioni e bisognerà guardare ai dati dei prossimi giorni per capire se effettivamente il picco si sta avvicinando. (Roccarainola.net)

Ciò significa che anche questo 10 per cento di persone non vaccinate - quindi, una piccola minoranza - ha un impatto molto significativo sulle nostre strutture ospedaliere E il dato delle ospedalizzazioni va analizzato con ancora maggiore attenzione, basti ricordare che, secondo l'Istituto superiore di sanità, per l'ultima finestra di dati disponibili, due terzi degli ingressi in terapia intensiva avvengono da parte di persone non vaccinate; il 50 per cento delle persone che entra in area medica, quindi non in terapia intensiva, è non vaccinata. (Quotidiano Sanità)

Il ministro ha proseguito ricordando che in Italia siamo arrivati “all’89,58 per cento di prime dosi“ Le prime dosi sfiorano il 90 per cento ed è grazie ai vaccini che il rapporto tra nuovi casi e ospedalizzazioni è radicalmente cambiato. (GameGurus)

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