Segnalazioni LIPE e crisi d'impresa: i chiarimenti delle Entrate

Ipsoa ECONOMIA

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un comunicato stampa in data 1 luglio 2022 con cui ha chiarito che l'articolo 30 sexies del Decreto legge n. 152 del 2021 prevede che, a partire dalle comunicazioni periodiche Iva relative al primo trimestre 2022, l'Agenzia delle Entrate segnali al contribuente e all'organo di controllo (collegio sindacale, etc), se esistente, gli omessi versamenti dell'imposta superiore a 5.000 euro al fine di consentire alle imprese di valutare l'eventuale ricorso alla composizione negoziata con l'obiettivo di prevenire lo stato di crisi. (Ipsoa)

La notizia riportata su altri media

Nello specifico, tali avvisi hanno riguardato le Lipe trasmesse entro lo scorso 31 maggio per il primo trimestre 2022 per le quali i debiti dichiarati risultano superiori agli effettivi versamenti per una somma pari o superiore a 5.000,00 euro. (Informazione Fiscale)

30 sexies legge 233/21 l'Ade impiegava dai 12 ai 18 mesi per segnalare le irregolarità nei versamenti iva e normalmente 24 mesi per inviare l'avviso bonario ex art. Avere un debito Iva dichiarato e non versato, maggiore a 5 mila euro, infatti, fa presumere l'esistenza di possibili sintomi di crisi d'impresa con la conseguente necessità che l'imprenditore debba rivolgersi alla camera di commercio per farsi nominare l'esperto negoziatore. (Italia Oggi)

Faccio appello al senso di responsabilità dei dirigenti dell’agenzia delle entrate e dell’Inps per una sensata applicazione della normativa». Ci troviamo ad avere la vigilanza della vigilanza» (Italia Oggi)

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