50enne originario di Chiaromonte ucciso a Misano Adriatico

50enne originario di Chiaromonte ucciso a Misano Adriatico
ivl24 INTERNO

La vittima era residente in una abitazione concessa in uso su un’area comunale.

L’omicidio è avvenuto nei pressi del depuratore di Misano, verso le 6.30 del mattino.

- Pubblicità -. RIMINI – Omicidio all’alba di oggi a Misano Adriatico, nel Riminese.

Nicola Donadio, classe ’72, originario di Chiaromonte, è stato ucciso dai colpi di un corpo contundente: potrebbe trattarsi di una mazza di legno o una spranga di ferro. (ivl24)

Ne parlano anche altri giornali

Donadio, secondo le prime informazioni è stato colpito con un bilanciere nella sua abitazione in via Nazionale Adriatica. Secondo quanto riportato dal Corriere Romagna l’omicida, dopo il fermo ha confessato: si tratta di Edi Zegarac, sloveno di 54 anni, che abitava nell’appartamento accanto a quello della vittima. (Basilicata24)

“L’area nella quale questa mattina è avvenuta la morte di una persona è destinata dall’Amministrazione di Misano Adriatico ad accogliere, in case mobili messe a disposizione dal Comune, cittadini misanesi con bisogno di assistenza; è servita da sottoservizi ed elettricità” spiegano . (rimininotizie.net)

L’omicidio sarebbe avvenuto nella zona del depuratore e ad allertare le Forze dell’Ordine sono stati dei vicini dopo aver sentito delle urla. Rimini, 12 gen. (LaPresse) – All’alba di questa mattina a Misano Adriatico, in provincia di Rimini, è stato ucciso un uomo, un 51enne originario della provincia di Potenza ma residente da molti anni nella zona, con una mazza di ferro o di legno. (LaPresse)

Omicidio all’alba a Misano, 49enne ucciso a colpi di spranga

Da quel giorno, secondo Donadio, Žegarac non avrebbe più smesso di "mettere in atto quei comportamenti, facendomi vivere nel timore" Emergono nuovi retroscena sull’omicidio dell’autista originario della provincia di Potenza e sul suo rapporto conflittuale con il vicino di casa. (il Resto del Carlino)

Ad essere massacrato a colpi di spranga è un cinquantenne pugliese che aveva avuto un diverbio con un 52enne sloveno ma attualmente cittadino italiano dipendente dell’Hera. (pu24.it)

Quando i militari del Radiomobile sono arrivati sul posto hanno trovato la vittima distesa nella sua roulotte con profonde ferite alla testa. Sia la vittima che il presunto assassino vivevano in questa piccola area da circa un anno, dove sorgono anche alcuni prefabbricati. (News Rimini)

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