Accuse di sedizione, la “Greta indiana” resta in carcere

Accuse di sedizione, la “Greta indiana” resta in carcere
La Stampa ESTERI

Dallo scorso novembre migliaia di contadini vivono accampati nei sobborghi di Delhi e chiedono il ritiro di tutte e tre le leggi della riforma agraria.

I movimenti ambientalisti si sono uniti alla protesta dei contadini, che contestano la riforma agraria voluta da Modi.

Le autorità hanno reagito con una repressione sempre più dura e accuse agli attivisti di portare avanti «una cospirazione internazionale contro l’India». (La Stampa)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr