Morto Ennio Doris, la sua storia legata a quella della «sua» Basiglio (il Comune più ricco d’Italia)

Morto Ennio Doris, la sua storia legata a quella della «sua» Basiglio (il Comune più ricco d’Italia)
Corriere della Sera ECONOMIA

di Giovanna Maria Fagnani. L’ultimo regalo di Ennio Doris, fondatore di Banca Mediolanum, è stata un’ambulanza hi-tech in grado di sanificare l’aria.

Il motto di Ennio Doris: «C’è anche domani» Emergenze, come la pandemia, ma anche piccole cose, pur sempre importanti.

Ebbene, per noi Ennio “c’è anche domani”» conclude il sindaco

«Ennio Doris era uno di noi, con una grande sensibilità e attenzione per la nostra comunità. (Corriere della Sera)

Se ne è parlato anche su altri giornali

È indubbio, unanimemente riconosciuto direi, il suo impegno, la sua visione, il suo coraggio imprenditoriale; ma, più di ogni altra cosa, mi preme mettere in evidenza che la sua innata capacità di rendere conoscibile, in maniera semplice, pragmatica, realmente accessibile a tutti, il valore della consulenza finanziaria, abbia permesso una profonda evoluzione del mercato, la diffusione concreta di un servizio “intorno” al cliente. (Bluerating.com)

Ha sempre voluto bene al suo paese, Ennio Doris: a Tombolo aveva le sue radici, la residenza, le amicizie, l’abitudine della messa al sabato sera. E così domani è stato proclamato il lutto cittadino (il mattino di Padova)

Visibilmente commosso, Berlusconi ha abbracciato il figlio Piersilvio prima di risalire in macchina Berlusconi si è trattenuto diversi minuti in preghiera davanti al feretro, mentre sugli schermi scorrevano foto che ripercorrevano la vita di Doris, molte in compagnia dello stesso Berlusconi. (Il Sole 24 ORE)

L’addio a Ennio Doris, il figlio Massimo rompe il silenzio: «Amava il Veneto e il legame profondo con la sua gente»

Possiamo identificare il principale elemento di distinzione di Banca Mediolanum rispetto ai suoi competitors? Da qui il Gruppo Mediolanum». (ControCopertina)

L’imprenditore, fondatore e presidente onorario di Banca Mediolanum, morto il 24 novembre 2021 a 81 anni, era bartaliano fin dall’infanzia ma era nato il 3 luglio del 1940 «nello stesso anno di grazia in cui nacque sportivamente Fausto Coppi» come ha scritto in «Coppi e Bartali» (Solferino), uno dei quattro libri dedicati al ciclismo che il banchiere ha pubblicato assieme al giornalista e amico Pier Augusto Stagi. (Corriere della Sera)

In una intervista al Corriere di qualche mese fa, parlando di suo figlio Massimo, aveva detto: «Da presidente onorario potrò essere ancora utile, facendo le cose che mi piacciono di più e dedicandomi anche alla famiglia Massimo Doris decide di rompere il silenzio, per un istante, nel momento più doloroso, solo per onorare la terra che suo padre Ennio ha amato teneramente per tutta la vita. (Nordest Economia)

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