Johnson, il "party gate", le dimissioni: perché il Regno Unito è finito nel caos e cosa può succedere

Johnson, il party gate, le dimissioni: perché il Regno Unito è finito nel caos e cosa può succedere
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Tiscali Notizie ESTERI

Un Primo Ministro non può essere sopra la legge, ma gli si concede uno spazio di manovra più ampio.

A Londra è scoppiato il PartyGate: il premier avrebbe violato le regole sull’isolamento in piena emergenza Covid.

Non ci sono veri contendenti. Più che le orecchie basse, però, la vera arma di Boris è l’assenza di veri contendenti: dentro al partito Tory non ci sono, per ora, alternative all’attuale Primo Ministro. (Tiscali Notizie)

Ne parlano anche altri giornali

Il nostro Primo Ministro è una completa sciagura». «Non è di questione di se, ma di come e quando.». Ma cosa farà a questo punto Boris Johnson? (Ticinonline)

Boris Johnson vacilla, la sterlina no. Un’eventualità che secondo gli esperti potrebbe accelerare ancor più la crescita della sterlina, anziché ostacolarla in qualche modo. (Finanzaonline.com)

Uk, ora anche i Tory chiedono le dimissioni di Boris Johnson dopo il ‘party-gate’: più del 60%…

In entrambe le occasioni non sarebbe mancato l'alcol e testimoni avrebbero raccontato di gente che beveva e ballava fino a tarda notte. Scandali su scandali per Boris Johson. (L'Unione Sarda.it)

Già ieri il leader dell’opposizione laburista Keir Starmer, durante il suo intervento in Parlamento, aveva già sfidato il premier britannico a dimettersi. Il gruppo scozzese dei Tory, per bocca del loro leader Douglas Ross, ha espresso il proprio favore sulle sue dimissioni. (Il Fatto Quotidiano)

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