Caro bollette, il paradosso green lo pagano cittadini e imprese

Nicola Porro ECONOMIA

Tra il 2020 e il 2021 il prezzo del gas è triplicato e di conseguenza l’aumento si è riverberato sull’energia elettrica.

Gli obiettivi europei sono talmente «ambiziosi» che il prezzo dei diritti ad emettere CO2 sono raddoppiati in un solo anno.

È un paradosso, a pensarci bene, che in questo momento di boom dell’elettrificazione, il suo costo diventi un problema internazionale.

Oggi produrre energia elettrica con il carbone, che piace tanto ai tedeschi, e che emette molta più CO2 del gas, costa meno che bruciare gas

Ritorniamo ad oggi. (Nicola Porro)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Si andrà dal tono della luce, freddo, caldo o neutro fino all’efficienza del colore la durata e tanto altro ancora. Le stesse lampadine non saranno più classificate da A+ ad A+++, cosi come avveniva prima, ma da A a G. (ContoCorrenteOnline.it)

Del resto, gran parte della storia del pensiero economico ha ruotato proprio intorno alla questione di come i prezzi si formino. Da ottobre dovremo infatti aspettarci bollette più care per tutto il comparto energetico (gas ed elettricità). (Il Messaggero)

Fra le risorse anche quelle per le aste della CO2, da cui si potrebbero reperire 750 milioni. La parte più consistente, comunque, sarà messa dal MEF, attingendo al minor tiraggio dei vari decreti anticrisi (i bonus di cui gli italiani non hanno usufruito), che porterebbe la cifra complessiva a 3-3,5 miliardi di euro. (ilmessaggero.it)

Vediamo come fare per risparmiare sulla bolletta sfruttando le potenzialità del mercato libero. Mercato libero energia per risparmiare sulla bolletta: ecco come. Il costo delle bollette sta aumentando (i primi rincari si sono avuti a luglio 2021) perché sta salendo il valore delle materie prime. (Money.it)

Quindi, a partire dal 1° ottobre, l’Arera aggiornerà le tariffe trimestrali della corrente elettrica e del gas, quotandole ai costi di produzione e ai mercati internazionali. Oggi invece si parla di un aumento verticale, che vede un’impennata del 20% per l’elettricità e del 30% del gas. (Computer Magazine)

Trasportare il gas per mare è costoso perché richiede rigassificatori, tutto sommato non particolarmente costosi, e liquificatori che invece costano tantissimo. Si è letto tutto e il contrario di tutto e quindi anche noi vorremmo aggiungere tre spunti di riflessione. (Il Sussidiario.net)

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