Tim, passo indietro di Gubitosi «Per non compromettere l'Opa»

Tim, passo indietro di Gubitosi «Per non compromettere l'Opa»
Approfondimenti:
Il Messaggero ECONOMIA

Infine «le non troppo velate accuse che mi sono state rivolte sulla mia presunta vicinanza a Kkr»

Così, al termine delle riunioni congiunte del collegio sindacale e del comitato rischi sul contratto Dazn, ha preso carta e penna annunciando il passo indietro in una lettera inviata a tutti i membri del cda.

«Al fine di favorire il processo decisionale da parte del consiglio, metto a disposizione del cda le deleghe che mi avete conferito, per vostra opportuna valutazione. (Il Messaggero)

La notizia riportata su altri media

Se si procedesse alla valutazione dell’offerta spiega Gubitosi, siamo in grado di aprire una data room in 48 – 72 ore. Atteggiamenti che, secondo l’ad, «dimostrano la totale mancanza di rispetto verso il mercato che non può appartenere alla cultura di Tim». (Domani)

Da non trascurare però gli altri punti all'ordine del giorno, in particolare il tema delle strategie e dell'andamento del business. L'ad di Tim Luigi Gubitosi esce dall'angolo e per sbloccare il dossier Kkr domani, al board, rimetterà le sue deleghe. (Il Messaggero)

La mossa dimostra i rapporti ormai compromessi […] Ieri l’Ad Luigi Gubitosi, sfiduciato dal primo azionista Vivendi e a un passo dalla bocciatura del Cda, ha sferrato un attacco al board con una lettera poi fatta recapitare alle agenzie di stampa. (Il Fatto Quotidiano)

Tim, Gubitosi pronto al passo indietro per l’esame dell’offerta di Kkr

In quest’ottica dovrebbero essere valutate tutte le alternative e, tra queste, l’offerta di KKR Intanto ASATI, Associazione Azionisti Telecom Italia, guidata dal Presidente Ingegnere Franco Lombardi, ha invitato il Consiglio di Amministrazione di TIM a essere unito sulla valutazione dell’offerta di KKR. (MondoMobileWeb.it)

Ma poi era arrivata la proposta del fondo Kkr per l'acquisto del 100% di Tim a 0,505 euro ad azione. E la stessa trattazione dell'argomento dell'offerta, tra gli ultimi punti dell'ordine del giorno del cda di oggi può dare un senso di scarsa priorità». (il Giornale)

L’amministratore delegato Luigi Gubitosi ha deciso di fare un passo indietro e di rimettere le deleghe al consiglio convocato per domani 26 novembre alle 15 su richiesta di sindaci e consiglieri. Ascolta la versione audio dell'articolo. (Il Sole 24 ORE)

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