La carenza di gas sta facendo impennare la domanda di petrolio, la conferma dell’IEA

Finanzaonline.com ECONOMIA

Ma la crisi del gas non è del tutto positiva per il consumo di petrolio

Le carenze di gas naturale in Europa e Asia stanno aumentando la domanda di petrolio, rimarcando quello che era già un considerevole deficit di fornitura nei mercati del greggio.

L’effetto del passaggio dal gas al petrolio si sentirà soprattutto in questo trimestre e prossimo, ha detto l’agenzia.

“Una grave carenza di forniture di gas naturale, Gnl e carbone derivante dalla ripresa economica globale in corso, ha scatenato un’impennata dei prezzi delle forniture energetiche e sta innescando un massiccio passaggio ai prodotti petroliferi”, ha detto oggi l’IEA. (Finanzaonline.com)

Ne parlano anche altre fonti

Il Brent avanzava dello 0,89% a 84,77 dollari a barile, dopo aver toccato 85,10 dollari, il massimo da ottobre 2018. Le scorte di greggio Usa sono aumentate di 6,1 milioni di barili nella settimana conclusasi l'8 ottobre, arrivando a un totale di 427 milioni di barili, secondo i dati pubblicati ieri dall'Aie. (Milano Finanza)

Anche per il greggio, che continua ad aumentare di prezzo. È una scarsità di offerta sempre più evidente (e assecondata, se non creata in modo deliberato, da alcuni produttori) ad alimentare la corsa dei prezzi. (Il Sole 24 ORE)

Il gas naturale si è portato invece nuovamente in lieve aumento verso i 5,58 dollari, probabilmente con lo scopo di approcciare nuovamente il livello di prezzo di 6 dollari. Un calo sotto gli 80 dollari potrebbe iniziare a rappresentare per il petrolio greggio texano una prima inversione di tendenza, con la possibilità di scivolare eventualmente anche fino ai 77 o 75 dollari al barile in caso di evidenti stimoli ribassisti (FX Empire Italy)

leggi anche Nella crisi energetica vincono carbone e petrolio. Petrolio in rally: oro nero sempre più prezioso. Alle ore 11.29, i future sul Brent toccano quota 84,81 dollari al barile, con un rialzo dello 0,96%. (Money.it)

Nuova fiammata del petrolio Brent che tocca nuovi record. Secondo Goldman Sachs, il Brent potrebbe raggiungere i 90 dollari al barile entro la fine dell’anno (Corriere della Sera)

Istituzioni e persone investono per avere un ritorno monetario e al momento il mercato azionario USA non sta andando bene Come vedremo, l’aumento di prezzo è più una questione di sentiment e speculazione che una conseguenza dei fondamentali scorte-domanda. (Investing.com)

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