Covid: si lavora ai vaccini polivalenti Lab TV

Covid: si lavora ai vaccini polivalenti Lab TV
LabTV SALUTE

Insomma quello che i ricercatori stanno cercando di fare è trovare formule nuove polivalenti, come per il comune antinfluenzale, quindi una sola dose contro 4 virus differenti.

Buone nuove sul fronte dei vaccini anticovid, oltre alla efficiente campagna vaccinale, arrivano novità scientifiche che vanno nella direzione giusta per continuare ad uscire dalla pandemia.

Si lavora su vaccini polivalenti, ovvero in grado di combattere, con un’unica iniezione contro il Sars-CoV-2, le sue varianti più contagiose e l’influenza. (LabTV)

Se ne è parlato anche su altri media

Nuova fornitura di vaccini in arrivo in Calabria. La fornitura alle strutture ospedaliere avverrà anche questa volta in collaborazione con l’Esercito Italiano (Zoom24.it)

Oggi la Svizzera ha ricevuto mezzo milioni di dosi di vaccino da Moderna. Lunedì dovrebbe arrivare un buon quantitativo anche di dosi di Pfizer, in modo da poter proseguire la campagna vaccinale a buon ritmo (ticinolibero.ch)

Alla luce di questi dati, per la Prefettura di Cremona siamo a quota 3.336 casi da inizio emergenza nel Casalasco, per quella di Mantova siamo a quota 5.879 casi nell’Oglio Po virgiliano, sempre considerando tutti i positivi e dunque senza sottrarre né decessi né guariti. (OglioPoNews)

In 12 giorni quasi 1.500 dosi al Palairino: nel week end si somministra anche Moderna

I furgoni Sda, corriere di Poste italiane, attrezzati con speciali celle frigorifere, prenderanno in consegna anche i vaccini e procederanno alla distribuzione sul territorio regionale, raggiungendo le seguenti destinazioni finali: Crotone, Lamezia Terme, Vibo Valentia e Melito Porto Salvo. (Il Meridio)

Così come il virus muta, dunque, è indispensabile “aggiornare” anche le “risposte” allo stesso attraverso nuove ricerche. Insomma, un solo vaccino per quattro virus. (Blogo.it)

Circa 150 le persone convocate ogni giorno, di queste in poche rifiutano il vaccino Astrazeneca per i timori che ancora persistono sul preparato anglo-svedese. La postazione medica è stata implementata di due unità, salite così a tre: il problema del personale però resta, risorse aggiuntive non sono arrivate. (Il Giornale del Molise)

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