Modifica sulle cessioni dei crediti, la denuncia di Confartigianato Trapani

PrimaPagina Trapani ECONOMIA

La cessione dei crediti verso un solo destinatario causa senza dubbio tanti problemi agli imprenditori edili, come il blocco dei cantieri e, di conseguenza, il licenziamento del personale

Più volte Confartigianato ha denunciato questa modifica non ricevendo alcun responso da parte del Governo, che ha deciso di proseguire.

La modifica della procedura di cessione del credito d’imposta, prima solo un’ipotesi, è adesso realtà. (PrimaPagina Trapani)

Ne parlano anche altre fonti

Gli imprenditori edili sono sul piede di guerra dopo l’inserimento, nel decreto sostegni ter, di un articolo che modifica la procedura di cessione del credito d’imposta. Questo fa si che gli imprenditori sono costretti ad anticipare grosse somme per il personale o per le forniture, senza avere nessuna possibilità di recuperare quanto maturato. (AgrigentoOGGi.it)

Confartigianato incalza e chiede di prevedere modifiche e lo stralcio della norma per tutelare la filiera e soprattutto pratiche commerciali ormai consolidate. Abbiamo infine trasmesso una lettera al Prefetto, con i dettagli della richiesta e le motivazioni del manifesto. (Prima Brescia)

Catanzaro - Confartigianato Imprese Calabria chiede l’intervento della Regione nel sollecitare la modifica nel DL sostegni Ter, ed in particolare dell’articolo 28, che “ha introdotto una forte restrizione al sistema delle cessioni del credito nelle operazioni legate alle agevolazioni di riqualificazione energetica ed edilizia degli immobili”. (Il Lametino)

Da un lato il Governo sostiene di mantenere il bonus del 110 percento, dall’altro blocca le possibilità di operare sul credito d’imposta maturato. Così nei prossimi giorni si prevedono il blocco di molti cantieri avviati e il conseguente licenziamento del personale. (Grandangolo Agrigento)

“Il provvedimento – afferma Matragrano esprimendo la preoccupazione di Confartigianato al presidente Occhiuto – infatti, ha avuto un impatto fortemente negativo nei confronti delle imprese che operano nel comparto delle costruzioni – edilizia e installazione impianti – che in Calabria conta (dati Istat) 10.775 MPI, di cui il 56,5% artigiane, che impiegano 24.265 addetti. (CatanzaroInforma)

In un manifesto diffuso dal Sistema Confartigianato ai rappresentanti delle istituzioni di riferimento su tutto il territorio, sono indicati i 10 motivi per correggere la norma e prevedere controlli efficaci contro le truffe. (Lecco Notizie)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr