I timori della recessione affossano il petrolio: Brent crolla del 10%, ma in Europa i prezzi della benzina non caleranno

MeteoWeb ECONOMIA

Ecco perché il calo del Brent in dollari in questo periodo con l’Euro così debole non corrisponde a un calo dei prezzi dei carburanti in Europa.

Ribassi del 10% hanno interessato sia il petrolio West Texas Intermediate, sia il Brent, che si sono attestati rispettivamente a 98 e 102 dollari circa.

Nello specifico, il greggio Brent ha toccato la soglia dei 101,1 dollari per barile oggi pomeriggio: un risultato che non si vedeva dall’11 maggio scorso. (MeteoWeb)

Ne parlano anche altri media

Il Wti americano segna +0,8% tornando sopra 99 dollari a 99,27. - ROMA, 07 LUG - Il prezzo del petrolio recupera terreno dopo l'ennesimo calo messo a segno ieri. (Tiscali Notizie)

Qualche giorno fa la banca statunitense Citi si è spinta ad ipotizzare un petrolio al di sotto dei 65 dollari entro la fine dell’anno Sta di fatto che i prezzi di molte materie prime hanno iniziato a scendere fornendo qualche segnale positivo, almeno per quanto attiene il contrasto all’inflazione. (Il Fatto Quotidiano)

La disponibilità di petrolio russo è così elevata che è nata una competizione sui prezzi tra Russia, Iran e Venezuela, che ha fatto scendere ulteriormente i prezzi sul mercato del petrolio sanzionato. Una recessione e il conseguente calo della domanda sarebbero il principale fattore di riduzione dei prezzi del petrolio. (Investing.com Italia)

Intanto, oggi al momento della scrittura il prezzo del petrolio greggio WTI si trova esattamente a quota 100 dollari al barile, proprio sul supporto psicologico, mentre il gas naturale viene scambiato a 5,544 dollari. (FX Empire Italy)

Sono tuttavia sempre maggiori i segnali che i prezzi possano subire un deciso ridimensionamento nel corso dell’anno. Infatti, le aspettative pessimistiche sulla crescita economica in molti paesi (non solo europei) fa pensare ad una diminuzione della domanda di petrolio. (Investing.com Italia)

Nick Oxford. LONDRA (Reuters) - Il scivola in una seduta volatile e si avvia verso un calo settimanale, dato che i timori per un potenziale calo della domanda indotto dalla recessione hanno eclissato il problema scarsità delle forniture globali. (Investing.com Italia)

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