Il caso delle scuole chiuse nel paese in zona rossa: troppi bambini positivi ai test salivari

Il caso delle scuole chiuse nel paese in zona rossa: troppi bambini positivi ai test salivari
Today.it INTERNO

A Grosio, comune dell'Alta Valtellina in provincia di Sondrio, le scuole appena aperte sono state già chiuse di nuovo.

Troppi i contagiati tra i 307 volontari che hanno partecipato al test tanto che, secondo il sindaco, "la percentuale di positivi riscontrata è risultata superiore all'Rt nazionale"

Sempre in zona rossa, per gli studenti del secondo e terzo anno delle medie e per quelli delle superiori di secondo grado è prevista esclusivamente la modalità a distanza. (Today.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Secondo alcuni genitori, "se pensiamo che la scuola sia una priorità urgente, deve essere aperta. Il provvedimento è stato adottato dopo che il primo cittadino ha esaminato il risultato dei test salivari a cui si è volontariamente sottoposta nei giorni scorsi la popolazione scolastica del paese, riscontrando "una percentuale di positivi superiore all'R. (La Repubblica)

Così come segnala il Corriere della Sera, nel paese si registra per altro un tasso di malati Covid dall’inizio della pandemia tra i più alti in Valtellina: 533 (12,05 % della popolazione) “La percentuale di positività riscontrata è risultata superiore all’indice Rt nazionale”, si legge nel documento che predispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. (Orizzonte Scuola)

Advertising. Covid, troppi bimbi positivi ai test salivari: scuole chiuse in un comune della Valtellina (Di mercoledì 7 aprile 2021) scuole chiuse a Grosio, comune della Valtellina. (Zazoom Blog)

A Grosio le scuole rimangono chiuse per colpa del virus

Nessun rientro in aula per i bambini fino alla prima media. Nei giorni scorsi gli alunni sono stati sottoposti a test salivari: 307 hanno aderito su una popolazione scolastica di 500 bambini. (Corriere della Sera)

Immagine di archivio. La docente dell'Università Statale di Milano che ha lavorato ai test: "Potrebbero essere fatti da chiunque, a casa. A parlare è il sindaco di Bollate (Milano), una delle città finite in zona rossa anticipata a metà febbraio, dove lunedì verrà fatto uno screening su tutta la popolazione scolastica con i tamponi salivari molecolari. (LaPresse)

Scelta difficile ma necessaria. La decisione ufficializzata tramite un’ordinanza firmata dal Sindaco Gain Antonio Pini (in foto). (Prima la Valtellina)

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