Inflazione, Banca d’Italia: resterà contenuta intorno all’1,3%

Inflazione, Banca d’Italia: resterà contenuta intorno all’1,3%
QuiFinanza ECONOMIA

“In questo scenario – ha precisato la Banca d’Italia – alla fine del triennio il rapporto tra investimenti e PIL si riporterebbe sui livelli prevalenti prima della crisi globale del 2008-09; il peso sul prodotto della componente pubblica tornerebbe, dopo un decennio, in linea con la media europea.

Il recupero dei consumi sarebbe più graduale; l’ inflazione nel prossimo biennio rimarrebbe contenuta, attorno all’1,3 per cento”

Nel 2022 l’espansione del Prodotto Interno Lordo si dovrebbe situare sul 4,4% (4,5% era la stima di giugno) e nel 2023 rallentare al 2,3% (valore che conferma l’ipotesi di giugno). (QuiFinanza)

La notizia riportata su altri giornali

Assunzioni compenseranno sblocco licenziamenti. Condividi. La ripresa prende sempre più forza in Italia. Il tasso didisoccupazione, in aumento nel 2021 (al 10,5%), si ridurrebbe inseguito, collocandosi al 9,9% nel 2023 (Rai News)

Il recupero "resterebbe elevato nel biennio successivo (con una stima puntuale del 4,4 nel 2022 e del 2,3 nel 2023). Il Pil italiano crescerà di oltre cinque punti percentuali quest'anno, per tornare a livelli pre-pandemici alla metà del 2022. (la Repubblica)

Nel 2° trimestre la crescita si dovrebbe essere accentuata a un ritmo superiore all’1 per cento sul periodo precedente. In questo quadro il PIL tornerebbe sui livelli precedenti la crisi pandemica nella seconda metà del prossimo anno. (Finanzaonline.com)

Pil, Bankitalia alza le stime: nel 2021 +5,1% (se migliora la situazione sanitaria)

L'economia italiana dovrebbe accelerare "in misura significativa a partire dal terzo trimestre" per tornare a livelli "pre pandemia" nella "seconda meta' del 2022". E' quanto si legge nel bollettino economico della Banca d'Italia secondo cui nel secondo trimestre la crescita è stata dell'1% e per l'intero 2021 dovrebbe toccare il +5,1%. (Sky Tg24 )

Negli ultimi mesi, però, ci sono "segnali di miglioramento", soprattutto "per la marcata crescita della componente a tempo determinato". Imprese e famiglie. L'attività industriale ha "continuato a crescere nel secondo trimestre, riportandosi sui livelli pre-pandemici", spiega il Bollettino Economico. (AGI - Agenzia Italia)

Secondo il Bollettino economico diffuso oggi, il prodotto interno vedrà un rialzo del 5,1% contro il +4,9-5% previsto a giugno e la crescita attorno al 5% stimata dal governatore Visco due settimane fa. (Corriere della Sera)

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