Addio censura al cinema: film auto-classificati per genere, resta la tutela dei Minori. Il ministro Franceschini: «L'arte è più libera»

Addio censura al cinema: film auto-classificati per genere, resta la tutela dei Minori. Il ministro Franceschini: «L'arte è più libera»
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Ovvero opere per tutti, opere non adatte ai minori di 6 anni, opere vietate ai minori di 14 anni (ma visibili a 12 anni compiuti insieme ad un genitore) e opere vietate ai minori di 18 (visibili a 16 compiuti, con genitore).

Chissà se oggi Bernardo Bertolucci, autore di questo e di altri capolavori (venne censurato anche Novecento), sorriderebbe.

La nuova classificazione - in base al pubblico di destinazione - avrà un occhio di riguardo per i minori e per la dignità umana. (leggo.it)

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