"Yo soy Giorgia": guarda Giorgia Meloni che traduce il suo tormentone in spagnolo

Yo soy Giorgia: guarda Giorgia Meloni che traduce il suo tormentone in spagnolo
Rolling Stone Italia INTERNO

Ecco, questo weekend Meloni è volata in Spagna, ospite del congresso del partito fascistoide Vox a Madrid, e per l’occasione ha rifatto il suo grande successo traducendo il testo in spagnolo: “Yo soy Giorgia, soy una mujer, soy una madre, soy cristiana.

Capita spesso che le popstar italiane traducano i loro successi in spagnolo per raggiungere il pubblico ispanofono e latinoamericano.

Speriamo adesso che almeno gli spagnoli abbiano l’intelligenza di non farne il nostro stesso errore – di non farne una parodia che finisce solo per renderla simpatica

No me lo pueden quitar”. (Rolling Stone Italia)

Ne parlano anche altri giornali

Enrico Letta sdoganò Giorgia Meloni quando gli serviva dividerla da Matteo Salvini, ma ora che Fratelli d'Italia è il primo partito la attacca ferocemente. Viene addirittura elogiato Fini dopo averlo disprezzato per i «trascorsi nostalgici» Succinto riepilogo della versione fornita dai media allinea (La Verità)

DISTRIBUTION FREE OF CHARGE – NOT FOR SALE “Sono Giorgia, sono una madre, sono cristiana” aveva detto Meloni: le sue parole erano diventate anche una parodia musicata che aveva raccolto migliaia di visualizzazioni. (LaPresse)

Giorgia Meloni, con il suo partito Fratelli d’Italia, sta raccogliendo sempre più consensi. Età, altezza, figlia, leader Fratelli d’Italia. Il video è diventato immediatamente virale e mostra anche la reazione della piazza di Madrid (CheNews.it)

«Yo soy Giorgia»: il comizio copia-incolla di Meloni all’evento di Vox – Il video

(.) Sono sotto attacco i confini delle nostre nazioni e dell'Europa, sottoposti a una pressione spaventosa dalla retorica immigrazionista della sinistra (. È sotto attacco la famiglia, nucleo imprescindibile per la procreazione, l'educazione e la formazione dei nostri figli, centro degli affetti e della solidarietà tra generazioni, primo luogo dell'appartenenza. (LiberoQuotidiano.it)

Giorgia Meloni è salita sul palco al raduno di Madrid come ospite d'onore, inneggiata da migliaia di sostenitori «La nostra identità è sotto attacco, ma non lo permetteremo. (Corriere TV)

«Ecco, io penso che noi, invece, dobbiamo lavorare insieme perché l’Europa del dopo-Merkel sia l’Europa dei Conservatori, l’Europa dei patrioti. E pazienza se, come osserva qualcuno, così il suo comizio ha un fastidioso sapore di copia e incolla. (Open)

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