Covid a Caserta, vaccini: il piatto forte del weekend pasquale

Covid a Caserta, vaccini: il piatto forte del weekend pasquale
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Sia domenica di Pasqua che ieri, lunedì in Albis, i centri hanno continuato a erogare il servizio fino alle 14.

Mai sospesa l'attività vaccinale a Caserta in questi ultimi due giorni di festa.

Attivo anche il punto vaccinale nato da pochissimo ad Aversa, al Palajacazzi.

Dunque, solo una riduzione di ore per andare incontro alle esigenze del personale sanitario e non, operativo in tutti i presidi vaccinali del territorio. (ilmattino.it)

La notizia riportata su altre testate

In ogni linea si effettuano 144 vaccinazioni con il primo giorno che vedrà effettuare 1.728 vaccinazioni alle persone di età compresa tra i 75 e i 79 anni. (Brescia Oggi)

L'obiettivo di Pechino è quello di arrivare a immunizzare il 40% della popolazione entro giugno, parliamo di 560 milioni di persone. A San Diego ad esempio, nella South Bay Vaccination super station, c'è un viavai continuo di gente. (LiberoQuotidiano.it)

Tramite le farmacie, attive dalla scorsa settimana, si sono prenotate 12.971 persone, tramite i medici di medicina generale 56.344 Vaccini, le prenotazioni in Liguria. Le persone nella fascia d’età 70-79 anni che si sono per il vaccino sono oltre 90.427, divise 70/74 anni (45.992) e 75/79 (46.435). (GenovaToday)

Covid, vaccinazioni a rilento nel weekend di Pasqua. In tre giorni solo 500 mila somministrazioni

Inizieranno giovedì, 8 aprile,le nuove fasi del piano vaccinale della Regione Piemonte. La richiesta arriverà al medico di famiglia, che si accorderà con l’assistito per fissare la data della vaccinazione ed eseguirla nel suo ambulatorio, oppure in un ambulatorio di medicina di gruppo o in uno messo a disposizione dall’azienda sanitaria del territorio. (Prima Biella)

Nei pazienti 3, 4 e 10, l'inizio delle reazioni dopo la seconda dose è stato prima che dopo la prima dose, ma le reazioni alle due dosi erano di grado simile Tuttavia, queste reazioni non sono state ulteriormente caratterizzate e non sono stati forniti collegamenti tra le reazioni dopo la prima dose e quelle dopo la seconda dose. (InfermieristicaMente)

Quali sono le difficoltà. In questi giorni si sarebbe dovuto raggiungere l’obiettivo delle 300 mila dosi giornaliere, ma al momento il quadro è molto diverso. Nei tre giorni festivi, da sabato 3 aprile a lunedì 5, risultano essere state somministrate circa 500 mila dosi di vaccino. (Open)

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