Vaccino J&J, quanto protegge la seconda dose (e che fine fanno le scorte italiane)

QuiFinanza ECONOMIA

Vaccino Covid Johnson & Johnson, dove finiscono le dosi italiane. E l’Italia?

Vaccino Covid Johnson & Johnson, i dati sull’efficacia di due dosi. Da mesi si parlava di una possibile seconda dose per il vaccino J&J.

Il vaccino Johnson & Johnson a iniezione singola, sviluppato dalla sua azienda farmaceutica Janssen, ha ricevuto un’autorizzazione all’uso di emergenza (EUA) negli Stati Uniti il 27 febbraio 2021 e un’autorizzazione all’immissione in commercio condizionale (CMA) da parte della Commissione europea l’11 marzo. (QuiFinanza)

La notizia riportata su altri media

Per tutta la durata della ricerca non sono emerse evidenze di un calo di efficacia, nemmeno quando la variante Delta di Sars-CoV-2 è diventata dominante negli States. I dati. I nuovi dati diffusi da J&J arrivano sia da trial clinici di fase 3 sia dal mondo reale, sugli immunizzati negli Stati Uniti (Tiscali Notizie)

Ci si chiede, cioè, quando sia meglio iniziare a somministrare una seconda dose. I nuovi dati adesso potranno influenzare la decisione dei regolatori su un'eventuale seconda dose per i quasi 14,9 milioni di persone che hanno ricevuto il Johnson & Johnson (LiberoQuotidiano.it)

La verità è che vogliono avvelenare la gente con le proteine Spike (e qualcos'altro che non si può dire). (Sputnik Italia)

Novità per il vaccino "a dose singola": secondo l'azienda un'iniezione di richiamo a due mesi dalla prima dose garantirebbe un aumento della protezione contro i casi gravi di COVID-19 portandola al 100%. (Today.it)

(HelpMeTech)

La seconda dose del vaccino Covid di Johnson & Johnson aumenta l’efficacia al 94% negli USA Una seconda dose del vaccino anti Covid di Johnson & Johnson eseguita a due mesi dalla prima ha aumentato l’efficacia contro la COVID-19 (moderata e grave) al 94 percento negli Stati Uniti (Scienze Fanpage)

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