COPAGRI: "SERVONO MISURE ADEGUATE COME MUTUI A TASSO ZERO FINO A 30 ANNI"

Corriere Ortofrutticolo ECONOMIA

Va da sé che nell’ambito di un’operazione di questo tipo vada prevista la possibilità di richiedere un importo congruo e sufficiente al riavvio dell’attività; tale importo dovrebbe essere pari al totale dei debiti verso lo Stato e verso i privati, compresi gli Istituti di Credito, incrementato fino ad un massimo del 50%, limitando il mutuo al 130% del fatturato annuo del richiedente.

Se non si va in questa direzione molte imprese agricole sono destinate a fallire”, conclude il presidente della Copagri. (Corriere Ortofrutticolo)

Se ne è parlato anche su altre testate

Le principali misure del decreto Cura Italia. Tra le principali misure del decreto Cura Italia c’è l’incremento del fondo di 1,5 miliardi di euro per le imprese per ottenere credito in maniera più agevole. (IlTarantino)

Un ulteriore, rapido aiuto alle nostre imprese, che arriva subito dopo l'interruzione del pagamento dei tributi nel nostro comune. "Si tratta di una misura a sostegno di 250 aziende con un plafond di 2,5 mln di euro. (IL TELEGRAFO Livorno)

Ragione per cui il Fondo dovrebbe anche cambiare il nome in «Fondo industria». E si programma la fase 2 con obbligo di mascherine. (Il Messaggero)

Ragione per cui il Fondo dovrebbe anche cambiare il nome in «Fondo industria». Il decreto di domani dovrebbe valere circa 10 miliardi e sarà finanziato senza chiedere al parlamento di fare nuovo deficit. (Il Gazzettino)

Nonostante la Commissione europea abbia dato il via libera alla possibilità per lo Stato di garantire a l100% i prestiti alle imprese, il Tesoro spingerebbe per fermare la garanzia pubblica al 90%. I prestiti a tasso zero da restituire in otto anni per le imprese. (next)

Se non si va in questa direzione molte imprese agricole sono destinate a fallire”, conclude il presidente della Copagri. Lo sottolinea il presidente della Copagri Franco Verrascina, a proposito delle prime indicazioni sui contenuti del DL per la liquidità delle imprese, che dovrebbe essere varato all’inizio della prossima settimana e prima del cosiddetto DL aprile, o Cura Italia2. (Vivere Fermo)