Messina. Maxi-operazione antidroga “Market place”: i nomi ei dettagli delle indagini

Messina. Maxi-operazione antidroga “Market place”: i nomi ei dettagli delle indagini
Normanno.com INTERNO

Una disponibilità avvalorata non solo dai ferimenti dai quali l’indagine ha tratto spunto, ma anche dalle conversazioni captate, dalle immagini raccolte e visionate

per 13 persone nonché il sequestro di immobili (appartamenti e garage-cantine), autoveicoli, motoveicoli e altre utilità economiche.

A testimoniare l’imponenza dell’organizzazione criminale è la definizione data da un collaboratore di giustizia: “la Scampia di Messina”. (Normanno.com)

Su altre fonti

L’agguato a Gaetano e Paolo Arrigo. Sparatoria a Giostra agguato Arrigo. L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Messina, nasce dall’agguato a Gaetano e Paolo Arrigo, padre e figlio, il 25 gennaio 2017. (Tempo Stretto)

Le indagini hanno fatto emergere una vera e propria “centrale dello spaccio” nel plesso di case popolari di via Seminario Estivo. Decine di arresti a Giostra nell'ambito dell'operazione ancora in corso. (Tempo Stretto)

La guerra della mafia a Messina per il controllo della droga: retata con decine di arresti a Giostra

Perché l’oggetto del desiderio di “quell’uomo, alto e massiccio che mentre fuggiva ha dato un pugno a mio marito” – ha raccontato – erano in finta pelle e a zampa d’elefante. Poi è uscito con i pantaloni addosso e ha detto che non gli piacevano e li aveva lasciati dentro appesi”. (Olbianova.it)

Il collaboratore di giustizia Giuseppe Minardi ha parlato della centrale di spaccio come della "Scampia di Messina". I trafficanti, inoltre, potevano contare su un'ampia rete di fornitori indispensabile per garantire il flusso di droga e che consentiva di far fronte alla continua domanda d'acquisto. (Giornale di Sicilia)

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