La tragedia di Kiptum: l'atletica perde colui che avrebbe spostato i limiti umani

La Gazzetta dello Sport SPORT

Il mondo dell’atletica piange il detentore del record del mondo della maratona, Kelvin Kiptum, tragicamente scomparso a 24 anni l’11 febbraio in seguito a un incidente stradale. Una notizia sconvolgente, che apre anche a un interrogativo: quanto perde il mondo dell’atletica senza di lui? Ne abbiamo parlato con il giornalista della Gazzetta, Andrea Buongiovanni, nell'ultimo episodio di "Bisturi", il nostro podcast, nel quale, due volte a settimana, analizziamo a fondo un tema sportivo. (La Gazzetta dello Sport)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Kelvin Kiptum, ventiquattrenne maratoneta keniota, aveva vinto le uniche tre maratone alle quali aveva partecipato in carriera: il suo incredibile esordio alla maratona di Valencia, poi quella di Londra e soprattutto, quattro mesi fa, quella di Chicago, con il tempo di 2h00’35”, nuovo record mondiale sulla distanza. (Avvenire)

Un brutto incidente d’auto nel suo Paese natale ha portato via al mondo dello sport uno dei suoi atleti più promettenti. (Rompipallone – News sul calcio nazionale e internazionale)

Si tratta del detentore del record del mondo della maratona (2 ore e 35 secondi), appena 24 enne, considerato favoritissimo per la vittoria della medaglia d'oro alle Olimpiadi di Parigi in programma per l'estate 2024. (Tuttofrosinone)

"Solo lo scorso ottobre abbiamo festeggiato Kelvin Kiptum dopo che aveva infranto il record mondiale della maratona. Il maratoneta keniano Kelvin Kiptum, detentore del record mondiale della specialità, morto domenica notte in un incidente stradale nel suo Paese, sarà onorato in patria con funerali di Stato. (La Gazzetta di Mantova)

Un dolore profondo ha colpito il Kenia nella notte fra domenica 11 e lunedì 12 febbraio. Il campione di maratona Kelvin Kiptum è stato coinvolto in un incidente mortale che ha lasciato sgomento un paese intero tanto da decidere di organizzare dei funerali di Stato in suo onore. (Sport Mediaset)

Una meravigliosa idea che tragicamente è svanita nella giornata di domenica 11 febbraio. (ilGiornale.it)