Il Covid spaventa le Borse: Milano brucia 24,4 miliardi, l'Europa 240

Il Covid spaventa le Borse: Milano brucia 24,4 miliardi, l'Europa 240
IL GIORNO ECONOMIA

A pesare sull’andamento delle Borse europee sono state anche le restrizioni imposte in alcuni Paesi a causa della diffusione del virus.

È la perdita virtuale basata sul calcolo della capitalizzazione delle borse del Vecchio Continente.

Spaventate dal Covid, le borse europee hanno bruciato 240 miliardi di capitalizzazione in una sola seduta, con Milano maglia nera in Europa (24,4 miliardi).

Avvio di settimana dunque all’insegna delle vendite per il listino di Piazza Affari (IL GIORNO)

Se ne è parlato anche su altri giornali

A questo si aggiunge il forte calo del petrolio dopo l’accordo raggiunto dal gruppo dei produttori Opec+ per aumentare la produzione a 400 mila barili al giorno Le vendite, però, colpiscono anche il petrolio, che perde oltre il 5% e vede il Brent tornare sotto quota 70 dollari. (AGI - Agenzia Italia)

Martedì 20 Luglio 2021, 14:00. (Teleborsa) - Acquisti diffusi sui listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente. Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,23%; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il FTSE Italia All-Share, che arriva a 26.376 punti. (Il Messaggero)

Il Nasdaq ha ceduto l'1,06% a 14.274,98 punti, e lo S&P 500 ha lasciato l'1,58% a 4.258,80 punti, flessione maggiore da maggio. Milano è maglia nera: l'indice principale Ftse Mib ha lasciato sul terreno il 3,33% scendendo a 23.965,92 punti, livelli che non vedeva da marzo. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Il crollo di ieri è l’inizio di un profondo ribasso delle Borse?

L'indice britannico è in calo dell'1,3% con l'aumento di casi di coronavirus che relega in secondo piano l'ottimismo per le riaperture nel Regno Unito. (Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Roma Stefano Bernabei, michela. (Investing.com)

Anche Wall Street non fugge all'umore nero generale: dopo un'ora di contrattazioni il Dow Jones perde il 2,15%, lo S&P500 perde l'1,8% e il Nasdaq l'1,4% I principali titoli di Palazzo Mezzanotte sono in forte ribasso: tiene meglio il comparto farmaceutico, mentre vanno in difficoltà le banche. (La Repubblica)

Adesso gli analisti si chiedono se il crollo di ieri è l’inizio di un profondo ribasso delle Borse oppure se è solo una correzione. Ieri i listini in Europa hanno aperto in profondo ribasso a causa della chiusura pesante di Wall Street nell’ultima seduta della settimana scorsa. (Proiezioni di Borsa)

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