Tachicardia: sintomi, cause e trattamento.

Tachicardia: sintomi, cause e trattamento.
AssoCareNews.it SALUTE

Per il trattamento rivolgetevi al vostro medico specialista di fiducia, il quale vi prescriverà il farmaco più adatto alle vostre esigenze

Le cause possono essere molteplici, però sono campanelli d’allarme la pre-esistenza delle seguenti malattie:. ipertiroidismo;. ipotensione arteriosa;. diabete;. malattie cardiovascolari.

La tachicardia è una situazione nella quale il cuore ha una frequenza cardiaca superiore alla sua normalità. (AssoCareNews.it)

Ne parlano anche altre fonti

Le prime due mettono in comunicazione con l’esterno rispettivamente il colon e l’ileo, appartengono quindi al tratto al tratto gastro-enterale e vi è quindi passaggio di feci. L’ultima invece appartiene al tratto urinario, vi è quindi passaggio di urina e connette gli ureteri alla cute. (AssoCareNews.it)

(Di lunedì 3 maggio 2021) La lettera di Marco, Operatore Socio Sanitario, riapre discussione su OSSS: “licenziato perché ho somministrato Tachipirina a Paziente, altro che terza S”. So di aver . (Zazoom Blog)

Due settimane fa sono stato licenziato dalla casa di riposo per cui lavoravo perché ho somministrato di notte una Tachipirina da 1000 ad un paziente con febbre, ma collaborante. direttore,. sono Marco Leggieri, Operatore Socio Sanitario Specializzato (OSSS). (AssoCareNews.it)

Proteus Mirabilis: rischi, sintomi e trattamento dell'infezione correlata al batterio.

Intanto, il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha di fatto dato ragione a chi obietta contro la delibera della giunta veneta. Il coordinamento degli Ordini delle professioni infermieristiche veneto ha chiesto, pertanto, «la sospensione immediata dell'atto annunciando, in caso contrario, di valutare ogni azione necessaria, nelle sedi giurisdizionali più opportune». (L'Arena)

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Dalla pratica clinica si evince che il Proteus Mirabilis è presente frequentemente nelle ferite e lesioni cutanee superficiali, nel secreto auricolare, nell’escreato, nelle urine. E’ possibile infettarsi da Proteus Mirabilis anche in ambito ospedaliero o comunque in luoghi di ricovero e cura quando l’Assistito è esposto a presidi sanitari infetti. (AssoCareNews.it)

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