Wall Street incerta dopo maxi sorpresa vendite al dettaglio, settembre si conferma negativo

Finanzaonline.com ECONOMIA

Ieri Wall Street è stata sostenuta soprattutto dal boom dei titoli energetici, con l'indice di settore schizzato del 3,8%

Wall Street contrastata, nonostante le buone indicazioni che sono arrivate dal fronte macroeconomico Usa.

Dalle rilevazioni del CFRA emerge che, in media, lo S&P 500 è sceso dello 0,56% nel mese, dal 1945.

Dall'inizio del mese, il Dow Jones ha perso l'1,6%, lo S&P 500 è calato dello 0,9% riportando la performance mensile peggiore da gennaio, il Nasdaq ha fatto -0,6%. (Finanzaonline.com)

Ne parlano anche altri media

Su base mensile, l' è aumentato dello 0,3% dallo 0,5% di luglio, al di sotto del +0,4% atteso dal mercato. Il tasso, anche se leggermente più freddo, resta sui massimi degli ultimi 13 anni. (Investing.com)

Le scarpe da corsa col marchio svizzero "On" hanno debuttato alla Borsa di New York. I ricavi nei primi sei mesi dell'anno sono stati di 350 milioni di dollari, ma il valore della società è stimato in 8 miliardi di dollari. (RSI.ch Informazione)

I dati sull'inflazione in linea con le attese non spaventano i listini di Wall Street, che iniziano le contrattazioni in terreno positivo. Petrolio ancora in rafforzamento nei due listini di riferimento, col Wti a 71,10 dollari al barile e il Brent in quota 74,15 (Milano Finanza)

Mercati Wall Street positiva, l’inflazione fa meno paura. Condividi. Milano. di Michela CoricelliApertura positiva per Wall Street, dopo il dato sull'inflazione americana che frena ad agosto, pur restando alta e mantenendosi per il quarto mese consecutivo sopra il 5%. (Rai News)

Ora Galbraith Jr. è un rispettato docente di economia dell’università del Texas, ricercato conferenziere, e perché no battagliero attivista dei diritti umani e della lotta alle diseguaglianze. È un continuo pericoloso depauperamento per l’economia sia che poi si combatta una vera guerra o no. (La Repubblica)

Stamani Generali ha segnalato che il patto parasociale ha per oggetto l'11,068% del capitale sociale, come risulta da una comunicazione di Delfin Sul fronte macro da seguire l'inflazione di agosto finale della zona euro (11:00) e l'indice di fiducia dei consumatori Michigan di settembre preliminare. (Milano Finanza)

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