Le mani della Cina sul "forziere" di Taiwan: perché l'isola è così importante

Le mani della Cina sul forziere di Taiwan: perché l'isola è così importante
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Certo, il Dragone potrebbe comunque avventurarsi nelle profondità del Mar Cinese Meridionale, ma eliminando il problema Taiwan le operazioni diventerebbero ancora più semplici.

Se la Cina dovesse ottenere il controllo di Taiwan, la sua capacità di operare a est della prima catena di isole sarebbe assicurata

Anche perché, secondo alcune stime, il Mar Cinese Meridionale ospiterebbe qualcosa come circa 10miliardi di barili di petrolio e 25mila miliardi di metri cubi di gas. (InsideOver)

Ne parlano anche altri media

È difficile fare previsioni per il futuro, ma una cosa è certa gli USA non abbandoneranno Formosa e di converso la Cina comunista deve tener conto di tutto questo prima di ogni azione La questio si trascinò per molti anni fino al 1972, allorquando il presidente USA Nixon, recandosi in visita ufficiale presso la Cina di Mao riconosceva la titolarità giuridica della Cina continentale. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Il Politburo del Partito-Stato discute in segreto con i compagni del Comitato centrale e poi annuncia le decisioni. Ma quando il jet Usa è atterrato incontrastato a Taipei, c’è stato uno scoppio di delusione sui social cinesi. (Corriere della Sera)

È ben evidente, quindi, che l’ex Formosa spagnola è una vera e propria fortezza naturale. Come ha affermato Steven Goldstein, studioso dell’Università di Harvard, “quando i Cinesi si arrabbiano con gli Stati Uniti per Taiwan, puniscono Taiwan” (Il Fatto Quotidiano)

Ma Xi non affonda il colpo. La sfida è alla storia

La strabiliante avanzata della Cina in fatto di armamenti la avvicina alla parità con gli Stati Uniti Ad aiutarlo, almeno in parte, c’è il fatto che gli altri due attori del dramma hanno comportamenti ambigui: Taiwan e gli Stati Uniti. (Corriere della Sera)

Dal 4 al 7 agosto Pechino effettuerà una grande esercitazione aeronavale intorno a Taiwan, vedremo se si tratterà di una vistosa dimostrazione di forza oppure dei preparativi per una invasione vera e propria In caso di attacco, Taiwan cercherebbe quindi di colpire il maggior numero di unità navali della PLAN, lanciando attacchi missilistici anche contro obiettivi militari sul suolo cinese. (Difesa Online)

Ma uno scontro militare con gli Usa non è, nonostante lo sforzo profuso da Xi Jinping per ammodernare le proprie forze armate, la strada più agevole. Nei disegni di Xi Jinping quel terzo mandato è indispensabile per passare alla storia come un leader del rango di Mao Tsetung e soddisfare la sfrenata ambizione che, sempre nel Congresso del 2018, lo spinse a pretendere l'inserimento in Costituzione del proprio pensiero. (ilGiornale.it)

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