La prima "finale" di Pioli: ecco perché Juve-Milan può cambiare una carriera

La prima finale di Pioli: ecco perché Juve-Milan può cambiare una carriera
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Per Stefano Pioli, però, Juve-Milan è una finale per davvero, sebbene tecnicamente sia soltanto la 35esima gara di campionato: non sarebbe corretto dire che si gioca tutto, perché il suo lavoro va al di là di una singola partita, ma insomma, è evidente che la strada per la Champions passi dallo Stadium.

Ma partite come quella dello Stadium possono segnare un punto di svolta. "Da qui in poi sono tutte finali": in un libro sui luoghi comuni più resistenti del calcio, questo non potrebbe mancare. (La Gazzetta dello Sport)

Su altre testate

La panchina di Pioli è in bilico: se il Milan non dovesse riuscire a qualificarsi per la prossima Champions, sarebbe già pronto l’erede. La vittoria del campionato è archiviata, ormai: se mai ci fossero stati dubbi, l’Inter ha portato a casa il suo diciannovesimo scudetto. (Calciomercatonews.com)

Dopo le ultime vicende che hanno scosso Donnarumma, Pioli ha il compito di far rasserenare il portiere rossonero. Enrico Ianuario. La situazione del rinnovo di Donnarumma, si sa, non è 'roba da poco conto'. (Pianeta Milan)

Calendario Milan: gli impegni di maggio dei rossoneri di Pioli

Di sicuro Gigio si sarebbe risparmiato volentieri il faccia a faccia, soprattutto nel giorno di una partita di Serie A. E poi qualche intervento dei suoi, tra uscite alte e parate, a blindare la porta rossonera. (La Gazzetta dello Sport)

Il Milan di Stefano Pioli, infatti, si sta giocando un posto nella prossima edizione della Champions League e non può più permettersi di sbagliare. (Pianeta Milan)

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