La madre vende i video hard della figlia quindicenne in cambio di buoni spesa Amazon: rinviata a giudizio

La madre vende i video hard della figlia quindicenne in cambio di buoni spesa Amazon: rinviata a giudizio
La Repubblica INTERNO

Aveva solo 15 anni e girava video hot insieme al fidanzatino di 17, che poi metteva sui social network in cambio di denaro.

In particolare la donna è accusata di aver anche inviato un video sessuale che coinvolgeva i due ragazzi a un uomo in cambio di 1500 euro , oppure in cambio di buoni spesa di "Amazon"

All'inviata delle Iene la donna aveva spiegato di essere pentita e di averlo fatto perché era "troppo amica della figlia". (La Repubblica)

Ne parlano anche altre fonti

La donna avrebbe convinto la figlia a iscriversi sulle piattaforme dedicate e a postare le immagini in cambio di denaro Avrebbe pubblicato online, nell'inverno a cavallo tra il 2019 e il 2020, video della figlia di 15 anni e del fidanzato di 17 intenti a consumare rapporti sessuali. (Today.it)

I carabinieri del comando provinciale di Milano hanno precisato che al momento del fatto la donna si trovava in casa con la figlia 17enne. I contorni della vicenda non sono ancora chiari e sul caso sono in corso accertamenti. (MilanoToday.it)

"Ho rinunciato al mandato per divergenze col mio assistito sulla condotta extraprocessuale da tenere, specie in processi come questo", aveva detto l'avvocato Paolo Costa che difendeva fino a pochi giorni fa Vittorio Lauria Ma nel frattempo ci sono stati i nuovi interrogatori dei quattro giovani, che sono stati sentiti su loro stessa richiesta. (Yahoo Notizie)

Madre biologica di donna malata di tumore accetta prelievo Dna

La donna in un primo momento aveva rifiutato di fare il test perché le ricordava un periodo troppo doloroso della sua vita. Fino alla notizia della malattia non aveva mai aveva puntato il dito contro la madre biologica (Today.it)

Nei giorni passati un medico e una psicologa, nella massima discrezione e nel rispetto della richiesta della madre naturale di restare anonima, hanno effettuato il prelievo che permetterà la mappatura genetica La storia era stata ripresa da tutti i giornali dopo l’appello della figlia, abbandonata da piccola in un orfanotrofio, e il rifiuto della madre di aiutarla. (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

Per convincere l'anziana genitrice (che ha avuto altri figli e ora è nonna) ha scritto lettere aperte, ha partecipato a trasmissioni tv e ha interessato il Tribunale dei minori di Milano. Madre biologica di donna malata di tumore accetta prelievo Dna Manterrà l'anonimato: in precedenza si era rifiutata di sottoporsi all'esame medico che potrebbe aiutare la figlia biologica a trattare una patologia tumorale. (Rai News)

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