Wall Street apre al ribasso mentre lo spread sale a 103 punti base

Milano Finanza ECONOMIA

Wall Street apre con il segno meno in una giornata che si segnala soprattutto per la pubblicazione di numerosi dati macro, mentre i rendimenti dei Treasury Usa continuano a salire.

Il Dow Jones inizia le contrattazioni a -0,04%, mentre l'S&P 500 segna -0,33% e il Nasdaq -0,67%.

Il Ftse mib guadagna lo 0,19%, mentre Londra sale dello 0,34%, Parigi dello 0,13% e lo Stoxx 600 dello 0,12%

In particolare, le richieste di sussidi alla disoccupazione nel Paese sono scese in settimana di 111 mila unità a quota 730 mila: il consensus del Wall Street Journal prevedeva un dato pari a 845 mila. (Milano Finanza)

Su altre testate

L'agenda macroeconomica odierna prevede la diffusione del dato sulla vendita di case nuove e le scorte settimanali di petrolio, negli USA (Teleborsa) - I future sugli indici a stelle e strisce si muovono con cautela lasciando presagire una partenza prudente per la borsa di Wall Street, tra meno di un'ora, il giorno dopo che il capo della Fed, Jerome Powell ha confermato non ritenere opportuno cambiare l'attuale politica monetaria accomodante. (Il Messaggero)

Protagonista è il suv Li One, un ibrido plug-in (Phev) a 6 posti, che è ancora l’u nico modello, datato fine 2019, della casa. L’utile netto del quarto trimestre è stato pari a 107,5 milioni di yuan (13,6 milioni di euro) contro la perdita di 106 milioni di un anno prima. (Il Sole 24 ORE)

In pesante ribasso il Nasdaq con i titolioggetto di vendite, mentre continua il buon andamento di quelli. Il contratto sulguadagna lo 0,05% a 31.482 punti, quello sullocala dello 0,53% a 3.853 punti, mentre ilperde l'1,82% a 12.983 punti. (Teleborsa)

Anche il Nikkei 225 è stato trascinato al ribasso oggi dai titoli tecnologici, dalla sanità e dai materiali di base. L'oro resta invariato attorno a 1.806 dollari l'oncia, il petrolio Wti americano cede oggi l'1,04% a 61,03 dollari il barile. (Milano Finanza)

Il Dow Jones Industrial Average è riuscito invece a recuperare terreno dopo una perdita di 200 punti circa, in rialzo di 27,37 punti o +0,1%, a 31.521,69. Tornando al titolo Tesla, le quotazioni della Big Tech di Elon Musk perdono ancora, dopo aver sofferto il tonfo più forte dal settembre del 2020. (Finanzaonline.com)

I rendimenti dei titoli di Stato Usa a 10 anni hanno eguagliato i rendimenti delle azioni quotate nell’S&P 500. Un aggancio che sta spingendo molti gestori a ricalibrare i portafogli, vendendo le azioni che fin qui hanno corso di più (soprattutto le tech Usa) e comprando i governativi di Washington. (Il Sole 24 ORE)

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