Vaccini, a Pasquetta quasi 148 mila vaccinazioni. Il 20% delle dosi ancora nei frigoriferi delle Regioni

Vaccini, a Pasquetta quasi 148 mila vaccinazioni. Il 20% delle dosi ancora nei frigoriferi delle Regioni
Open SALUTE

Sono 3.475.919 (+34.532 rispetto a ieri) le persone a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino.

Bene anche il Veneto con l’86,9 per cento: regione che, adesso, rischia di finire le dosi, come più volte denunciato dal governatore Luca Zaia.

In testa nelle somministrazioni, rispetto alle consegne, ci sono Valle d’Aosta, Veneto e la provincia di Bolzano.

Quanto alla suddivisione di somministrazioni per categoria, le vaccinazioni risultano essere ripartite così:. (Open)

Ne parlano anche altri giornali

Il ministro Roberto Speranza prolunga al 30 aprile la quarantena per chi torna dall'estero. Ma mentre gli italiani vengono puniti per qualche gitarella, le vaccinazioni sono ben lungi dalla soglia delle 500. (La Verità)

D’altronde il fatto che un medico criticasse pubblicamente l’utilizzo delle mascherine («così come le usano i cittadini, sono solo una fonte d’infezione. Il professionista si trova all’ospedale da sabato scorso (Corriere Romagna)

Vaccini no stop a Napoli dove le somministrazioni dei farmaci anti Covid hanno raggiunto quasi 5000 dosi inoculate tra Pasqua e Pasquetta. Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati (ilmattino.it)

ANZIANA VIENE CHIAMATA PER LA SECONDA DOSE DI VACCINO MA DEVE FARE ANCORA LA PRIMA

Ravenna, 6 aprile 2021 - Serve l’aiuto di tutti: clinici, oncologi, ematologi, diabetologi, medici di base. Finora l’azienda ha già chiamato o inviato messaggi a 60mila persone in Romagna: possiamo ipotizzare che tra queste circa 20mila vivano nella provincia di Ravenna. (Il Resto del Carlino)

Solo 26 morti in 24 ore. La campagna vaccinale nel Regno Unito continua a mostrare i suoi effetti positivi sull'andamento della pandemia. (Adnkronos)

“Non riusciamo a capire come la ASL possa incorrere a simili errori”, afferma il genero della , “scrivono a mia madre e a mia nonna di preparasi per la seconda dose di vaccino quando ancora devono ricevere la prima. (ReteAbruzzo.com)

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