Mottarone, Eitan non rientra: inchiesta per sequestro di persona

Mottarone, Eitan non rientra: inchiesta per sequestro di persona
Sky Tg24 INTERNO

Lo afferma lo zio paterno del piccolo Eitan, Or Nirko, in un'intervista al Corriere della Sera, parlando dell'allontanamento del bambino, portato in Israele dal nonno materno.

E la procura della Repubblica, poche ore dopo, ha aperto un fascicolo per sequestro di persona.

Ma non è servito, sono venuti alle 11 del mattino e avevano il diritto di stare con Eitan fino alle 18

"Mio nipote Eitan è stato sequestrato dal nonno materno, Shmuel Peleg, ed è stato portato in Israele". (Sky Tg24 )

Ne parlano anche altri media

Ieri – ha detto la zia, c’è stata una “mossa gravissima, un’altra tragedia per Eitan”, messa in atto dalla famiglia materna e “voglio anche portare a conoscenza” delle autorità israeliane “che il nonno materno è stato condannato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della sua ex moglie, la nonna materna, e tutti i suoi appelli sono stati respinti in 3 gradi di giudizio”. (Il Fatto Quotidiano)

"Quella che è avvenuta è una nuova tragedia per Eitan" conclude la zia del bambino Con questi presupposti è impossibile che l'autorità israeliana possa prendere in considerazione le richieste di adozione o affidamento avanzate dalla famiglia materna. (AGI - Agenzia Italia)

La maggior parte della sua sezione della prima è composta dai suoi compagni della scuola materna. Shmuel Peleg, il nonno di Eitan Biran che ieri lo ha rapito e portato in Israele su un aereo privato, è stato condannato per maltrattamenti nei confronti dell’ex moglie. (Open)

«Abbiamo agito per il suo bene»: la zia di Eitan Biran rompe il silenzio sul bimbo rapito dal nonno

Ho anche accettato che la famiglia materna mi diffamasse soltanto perché pensavo che un bambino di 6 anni meritasse una vita normale fatta di sport, scuola, divertimento, amici e famiglia. La zia materna di Eitan Biran, Gali Peleg, in un'intervista alla Radio israeliana 103 ha raccontato i primi momenti del nipotino all'arrivo in Israele, ieri sera. (IL GIORNO)

Non ha cessato di emozionarsi – ha proseguito – e di dire che noi siamo la sua vera famiglia. Gali Peleg ha poi detto che la custodia alla zia paterna «risulta irregolare» (Open)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr